domenica 11 gennaio 2009

E IL SINDACO ANTI-TRANS PROMUOVE LA MOSTRA TRANSGENDER


RAVENNA — NELL’ESTATE scorsa era passato agli onori delle cronache per la crociata, giudicata da tutti positivamente, contro i trans che si prostituivano in strada. Arrivando addirittura a girare di notte insieme ai vigili urbani per scattare le foto dei clienti dei trans medesimi. Adesso Fabrizio Matteucci (nella foto a sinistra), combattivo sindaco di Ravenna, sui trans «sponsorizza» una mostra fotografica attraverso il servizio pari opportunità del proprio comune. Tranquilli (o, meglio, tranquilli i clienti dei trans) i ritratti in questione, tutti rigorosamente d’autore, non sono quelli eseguiti la scorsa estate, che come Matteucci giurò, finirono tutti in un cassetto ben conservato al fine di tutelare la privacy della cittadinanza e probabilmente la tranquillità di più di una famiglia. No, si tratta di una serie di ritratti di transessuali scattati da otto giovani fotografi attivi nel territorio ravennate nel corso del 2008. Il progetto, partito su iniziativa del servizio politiche giovanili e pari opportunità del comune di Ravenna, ha coinvolto la locale comunità trans. La mostra , segue otto percorsi diversi, con tecniche e contenuti differenti. All’inaugurazione, prevista per pomeriggio alle 18 presso la galleria Ninapì di Ravenna, parteciperanno diversi dirigenti del comune, oltre che delle associazioni promotrici, prima tra tutte la Ggil dell’Emilia Romagna e di Ravenna

fonte::

http://www.gaynews.it/view.php?ID=80375

“Senza rosa né celeste". Diario di una madre sulla transessualità della figlia”: di Mariella Fanfarillo, prefato da Cirinnà.

«Ho imparato a mie spese la differenza tra vedere e guardare: ora so che da sempre io vedevo mio figlio ma guardavo mia figlia».  È da...