giovedì 28 giugno 2012

La Bibbia: Uno sguardo a uno dei dieci comandamenti di Dio. 5- NON UCCIDERE.

5- NON UCCIDERE. (Libro dell'Esodo 20,13)
La vita è il dono più prezioso che il Signore ha dato all’uomo.

Solo Dio ha il potere sulla vita e sulla morte. Uccidere è una mancanza di giustizia e di amore, sia nei riguardi del Padre che ama le sue creature, sia nei riguardi delle creature che sono amate dal Padre.



Dice il Signore: “Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo, prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato” (Libro del profeta Geremia 1,5); declama il Salmo 138: “Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle profondità della terra. Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi e tutto era scritto nel tuo libro; i miei giorni erano fissati, quando ancora non ne esisteva uno” (Salmo 138,15-16);

“SU QUESTO PASSAGGIO C’E TANTO DA DIRE, MA LASCIO A VOI, IL GIUDIZIO ALLA FINE.”

Questo sondaggio sorprendente che vi pubblico è stato fatto da un blogger americano Steve Wells, direttore di Skeptic's Annotated Bible. http://skepticsannotatedbible.com/

Chi dice che i conti non sono del tutto precise, poiché non si può contare quanti sono i morti nel diluvio, o in Sodoma , Gomorra, e in innumerevoli altri massacri.

. Prendiamo in considerazione solo i numeri che vengono citati nella Bibbia.

dopo il versetto, i conti: a sinistra il numero delle vittime su la destra la somma totale (in grassetto):

Ma la moglie di Lot si volse a guardare indietro, e diventò una statua di sale. (Gen 19,26) 1 - 1

Ma Er, primogenito di Giuda, era perverso agli occhi dell’Eterno, e l’Eterno lo fece morire. (Gen 38,7) 1 - 2

Ciò ch’egli faceva dispiacque all’Eterno, il quale fece morire anche lui. (Gen 38,10) 1 - 3

Per adorare il vitello d'oro (ad esempio 32, 27-28) 3000 - 3003

per la bestemmia (Lev. 24, 10-23) 1 - 3004

Con la raccolta di legna in giorno di sabato (Num. 15, 32-36) 1 - 3005

Or Kore, Dathan e Abiram , e tutte le loro famiglie (Num. 16, 27) +12 3019

Bruciati vive por aver offerto incenso (Num 16,35) 250 - 3269

per aver questionato (Num. 16, 49) 14700 - 17969
Or Israele era stanziato a Sittim, e il popolo cominciò a darsi alla impurità con le figliuole di Moab (Num. 25,9) 24.000 - 41.969

massacro di Mandian (Num 31, 1-35) 90000 - 131 969

Acòr e la sua famiglia (Giosuè 7, 24-26) +5- 131.974

L’attacco ad Ai (Giosuè 8, 1-25) 12000 - 143974

Farisei e i Cananei (Giudici 1,4) 10000 - 153974

Ehud uccide in nome di Dio (Giudici 3, 15-22) 1 - 153 975

Moabiti (jz.3, 28 - 29) 10000 - 163975

Madianiti costretti a uccidersi a vicenda (Gdc 7, 2-22), 120 000 283 975

Lo spirito del Signore viene a Sansone (Giudici 14: 19) 30 - 284 005

Ancora una volta Samsone se riempi di spirito santo (Giudici 15, 14-15), 1000 285 005

Dio aiuta Samson a uccidere (Giudici 16, 27-30), 3000 288 005

Altre Beniamina (Gdc 20, 44-46), 25 000 338 105

perché avevano portato gli sguardi sull’arca dell’Eterno (1Sam. 6, 19), 50 070 388 175

Filistei (1Sam. 14, 12) 20 - 388 195

Samuel uccide Agag (ordine di Dio) (1Sam 15, 32-337) 1 - 388.196

Dio colpi Nabal (1Sam. 35, 28) 1 - 388197

Uzza per cercare di impedire che l'arca cadesse per terra.(2 Sam.6 :6-7) 1 - 388.198

David figlio, ancora bambino (2 Sam.12 :14-18) 1 - 388,199

Sete figli Saul impiccato davanti al Signore (2 Sam.21 :6-9) 7 - 388 206

Punizione dal censimento di Davide (2 Sam.24: 13) 70000 - 458 206

Un profeta por credere nella bugia di un altro profeta (1rs.13: 1 - 24) 1 - 458.207

Dio consegna i siriani (1rs. 20:28-29) -100 000 558 207

Dio fa cadere un muro sopra i soldati siriani (1rs. 20:30) 27000 - 585207

Dio invia un leone per uccidere un uomo per non uccidere un profeta (20:35-36 1RS.) 1 -585.208

102, Bracciati vivo da Dio (1:9-12 2RS.) - 585 311

Dio invia due orsi a uccidere 42 bambini (2rs. 2:23-24) 42 - 585 343

Morto per non aver creduto in Elias (2rs. 7:17-20) 1 - 585.344

Jezebel (9,33-37 2RS.) 1 - 585.355

Dio invia alcuni leoni ad uccidere alcuni stranieri (2rs. 17:25-26) +3- 585.358

Assiri (2rs. 19:35,) -185 000 770 358

Saul (1cr. 10, 14) 1 - 770.359

Dio libera Israele nelle mani di Giuda (13:15-17 2CR.) 500000 - 1270359

Jeroboam (13:20 2CR. ) 10 - 1270360

Il Signore ha dato gli etiopi (2cr. 14:9-14) 1000000, 2270360

Ierocam (2cr. 21:14-19) 1 - 2270361

La moglie di Ezechiele (Ez 24 :15-18) 1 - 2270362

Anania e sua moglie (Atti 5:1-10) 2 - 2270364

Erode (Atti 12:23) 1 - 2.270.365

Con questo, il conteggio adesso è in due milioni, 270 mila, trecento sessantacinque morti, tutti causati o ordinata da Dio.

Vale sottolineare ancora una volta che questo numero, anche se grandi, è solo una piccola percentuale di quello che sarebbero stati commessi da Dio, poiché non c’e alcun modo per calcolare in quanti sono state morte nel diluvio, in Sodoma, o le crociate! È tutti gli altri massacri di persone i cui numeri non sono stati divulgati nella Bibbia.

sono qui elencati solamente fatti avvenuti per ordine o con partecipazione diretta delle autorità ecclesiastiche, oppure azioni commesse in nome e per conto della cristianità. Come è ovvio, la lista non ha pretese di completezza.

Ebri di templi distrutti: il santuario di Esculapio nell'Egea, il tempio di Afrodite a Golgota, i templi di Afaca nel Libano, il santuario di Eliopoli.
Sacerdoti cristiani, come Marco di Aretusa o Cirillo di Eliopoli, vennero persino celebrati come benemeriti "distruttori di templi". (DA 468)
Dall'anno 356 venne sancita la pena di morte per chi praticava i riti pagani (DA 468)
L'imperatore cristiano Teodosio (408-450) fece giustiziare perfino dei bambini per aver giocato coi resti delle statue pagane. (DA 469) Eppure, stando al giudizio di cronisti cristiani, Teodosio "ottemperava coscienziosamente ad ogni cristiano insegnamento".
Nel VI secolo, si finì per dichiarare fuorilegge i fedeli pagani
All'inizio del quarto secolo, per sobillazione di sacerdoti cristiani, fu giustiziato il filosofo politeista Sopatro. (DA 466)
Nel 415, la celeberrima scienziata e filosofa Ipazia di Alessandria venne letteralmente squartata da una plebaglia guidata e aizzata da un predicatore di nome Pietro, e i suoi resti dispersi in un letamaio. (DO 19-25)

Missioni di evangelizzazione
Nel 782, Carlo Magno fece tagliare la testa a 4500 Sassoni che non volevano farsi convertire al cristianesimo. (DO 30)
I contadini di Steding, nella Germania settentrionale, ribellatisi per non poter più sopportare l'esosa pressione fiscale, vengono massacrati il 27 maggio 1234 da un esercito crociato, e le loro fattorie occupate da devoti cattolici. Vi persero la vita tra 5000 e 11.000 uomini, donne e bambini. (WW 223)
Assedio di Belgrado nel 1456: nell'espugnazione della città vennero uccisi non meno di 80.000 musulmani. (DO 235)
XV secolo in Polonia: ordini cavallereschi cristiani saccheggiano 1019 chiese e circa 18.000 villaggi. Quante persone cadessero vittime di tali gesta, non s'è mai certificato. (DO 30)
Secoli XVI e XVII. Truppe inglesi "pacificano e civilizzano" l'Irlanda. Colà vivevano solo dei "selvaggi gaelici", "animali irragionevoli senza alcuna idea di dio o di buone maniere, che addirittura dividevano in comunità di beni il loro bestiame, le loro donne, bambini e altri averi." - Uno dei più importanti condottieri, certo Humphrey Gilbert, fratellastro di Sir Walter Raleigh, fece "staccare dai corpi le teste di tutti quelli (chiunque fossero) che erano stati uccisi quel giorno, facendoli spargere dappertutto lungo la strada." - Questo tentativo di civilizzare gli Irlandesi causò poi effettivamente "grande sgomento nel popolo, quando videro sparse sul terreno le teste dei loro padri, fratelli, bambini, parenti e amici" ("greate terrour to the people when they sawe the heddes of their dedde fathers, brothers, children, kinsfolke, and freinds on the grounde.")
Decine di migliaia di Irlandesi gaelici caddero vittime di quel bagno di sangue. (SH, 99, 225)

Crociate (1095-1291)
L'anno 1095, per ordine del papa Urbano II, ha inizio la Prima Crociata. (WW 11-41)
Tra il 12.6.1096 e il 24.6.1096, nelle stragi avvenute in Ungheria, presso Wieselburg e Semlin, perdono la vita migliaia di persone (tutti cristiani, ivi comprese le schiere crociate). (WW 23)
Dal 9.9. al 16.9.1096, durante l'assedio della città residenziale turca Nikaia, cavalieri francesi cristiani massacrano migliaia di abitanti, facendo a pezzi e bruciando vivi vecchi e bambini. (WW 25-27)
A consimili azioni belliche partecipano, il 26.9.1096, durante la conquista della fortezza di Xerigordon, cavalieri crociati tedeschi.

In complesso, fino al gennaio 1098, vengono espugnate e saccheggiate 40 capitali e 200 fortezze. Non si conosce il numero delle vittime. ( WW 30)
Il 3 giugno 1098 le armate crociate conquistano Antiochia. In quell'assedio vengono uccisi tra 10.000 e 60.000 musulmani. Dalla cronaca di Raimondo di Aguilers, cappellano di campo del conte di Tolosa, si legge: "Sulle piazze si accumulano i cadaveri a tal punto che, per il tremendo fetore, nessuno poteva resistere a restare: non v'era nessuna via, in città, che fosse sgombra di corpi in decomposizione." (WW 33)
Il 28 giugno 1098 furono ammazzati altri centomila turchi musulmani, donne e bambini compresi. Negli accampamenti turchi - narra il cronista cristiano - i crociati trovarono non solamente ricco bottino, tra cui "moltissini libri in cui erano descritti con esecrandi segni i riti blasfemi di turchi e saraceni", ma bensì anche "donne, bambini, lattanti, parte dei quali trafissero subito, e parte schiacciarono sotto gli zoccoli dei loro cavalli, riempiendo i campi di cadaveri orribilmente lacerati." Proprio come il loro Dio comandava! (WW 33-35)

Il 12 dicembre 1098, nella conquista della città di Marra (Maraat an-numan), furono ammazzate altre migliaia di "infedeli". A causa della carestia che ne seguì, "i corpi già maleodoranti dei nemici vennero mangiati dalle schiere cristiane", come testimonia il cronista cristiano Albert Aquensis. (WW 36)
Finalmente, il 15 luglio 1098, venne espugnata Gerusalemme, dove vennero ammazzati più di 60.000 persone, tra ebrei e musulamni, uomini donne e bambini. (WW 37-40)
Da una testimonianza oculare: "e là [davanti al tempio di Salomone ] si svolse una tale mischia cruenta che i cristiani si trascinavano nel sangue dei nemici fino alle nocche dei piedi", tanto che Albert scrive: "Le donne, che avevano cercato scampo negli edifici alti e nei palazzi turriti, furono buttate giù a fil di spada; i bambini, anche i neonati, li tiravano a pedate dal petto delle madri, o li strappavano dalle culle, per poi sbatterli contri i muri o le soglie." (WW 38)

L'arcivescovo Guglielmo di Tiro aggiunge: "Felici, piangenti per l'immensa gioia, i nostri si radunarono quindi dinanzi alla tomba del nostro salvatore Gesù, per rendergli omaggio e offrirgli il loro ringraziamento ... E non fu soltanto lo spettacolo dei cadaveri smembrati, sfigurati, irriconoscibili, a lasciar sbigottito l'osservatore; in realtà, incuteva sgomento anche l'immagine stessa dei vincitori, grondanti di sangue dalla testa ai piedi, sicché l'orrore s'impadroniva di tutti quelli che li incontravano." (WW 39-40, TG 79)
Il cronista cristiano Eckehard di Aura testimonia che, ancora durante l'estate successiva dell'anno 1100, "in tutta la Palestina l'aria era appestata del lezzo dei cadaveri. Di stragi siffatte nessuno aveva mai visto o udito l'uguale tra i pagani..."
Alla resa dei conti, la Prima Crociata era costata la vita ad oltre un milione di persone: "Grazie e lode a Dio!" (WW 41)

Nella battaglia di Ascalon, il 12 agosto 1099, vennero abbattuti 200.000 infedeli "in nome del nostro Signore Gesù Cristo". (WW 45)
Quarta Crociata: il 12 aprile 1204, i crociati mettono a sacco la città (cristiana!) di Costantinopoli. Il numero delle vittime non è stato tramandato. (WW 141-148)
Le restanti crociate in cifre: fino alla caduta di Akkon (1291) si stimano 20 milioni di vittime (solo nella Terrasanta e nelle regioni arabo-turche). (WW 224)

Notabene: Tutti i dati sono secondo i cronisti di parte cristiana.

Eretici e atei
Già nell'anno 385 i primi cristiani vengono giustiziati quali eretici per mano di altri cristiani: così lo spagnolo Priscilliano, insieme con sei dei suoi seguaci, decapitati a Treviri. (DO 26)
Eresia manichea. Tra il 372 e il 444 i Manichei - una setta quasi cristiana, presso i quali si praticava il controllo delle nascite, e che perciò mostravano più senso di responsabilità dei devoti cattolici - vennero totalmente annientati nel corso di diverse grandi campagne sferrate contro di loro in tutto l'Impero romano. Molte migliaia le vittime. (NC)

Nel secolo XIII, gli Albigesi cadono vittime della prima crociata proclamata contro altri cristiani. (DO 29) Questi, noti anche col nome di Catari, si consideravano buoni cristiani, ma non riconoscevano né il papa né il divieto romano-cattolico delle tecniche anticoncezionali, rifiutandosi inoltre di pagare le tasse chiesastiche (NC) Nel 1208, per ordine del papa Innocenzo III - il massimo genocida prima di Hitler - incominciò la crociata contro gli eretici albigesi. La città di Beziérs (nel sud della Francia) venne rasa al suolo il 22 luglio 1209, tutti gli abitanti massacrati, compresi i cattolici, che avevano rifiutato l'estradizione degli eretici. Il numero dei morti viene stimato tra 20.000 e 70.000. (WW 179-181)

Nella stessa crociata, dopo la presa di Carcassonne (15 agosto 1209), caddero ancora migliaia di ribelli, e la stessa sorte toccò a molte altre città. (WW 181)
Nei successivi vent'anni di guerra, tutta la regione fu devastata, quasi tutti i Catari (quasi la metà della popolazione della Linguadoca, nella Francia meridionale) vennero sconfitti, lapidati, annegati, messi al rogo. (WW 183)

Finita la crociata contro gli Albigesi (1229), venne istituita la Santa Inquisizione (1232) al fine di stanare dai loro nascondigli gli eretici sopravvissuti, e di annientarli. L'ultimo dei Catari, Guillaume de Belibaste, fu dato alle fiamme del rogo nel 1324. (WW 183, LM)

Solo tra i Catari, la stima delle vittime si aggira intorno al milione. (WW 183)
Altri gruppi di eretici: Valdesi, Pauliciani, Runcarii o Poveri Lombardi, Giuseppini, e molti altri. La maggior parte di queste sette vennero sgominate; un certo numero di Valdesi esiste tuttora, sebbene siano stati perseguitati per oltre 600 anni. Secondo le mie stime, diverse centinaia di migliaia di vittime non sono calcolate in eccesso (comprese le vittime dell'Inquisizione spagnola, ma escludendo quelle del Nuovo Mondo).

Nel XV secolo, l'inquisitore spagnolo Tomas de Torquemada condanna personalmente a morte sul rogo 10.220 sospettati di eresia. ( DO 28, DZ)
Il predicatore e teologo boemo Jan Hus, per aver criticato il commercio delle indulgenze, viene bruciato nel 1415 a Praga. (LI 475-522)
Nel 1538, a Vienna, il professore universitario B.Hubmaier viene pubblicamente condannato al rogo. ( DO 59)

Il 17 febbraio 1600, dopo una settennale prigionia , il filosofo Giordano Bruno, monaco domenicano processato per eresia, viene bruciato vivo sul rogo eretto in Campo dei Fiori a Roma.
Verso la metà del Seicento, l'ateo Thomas Aikenhead, studente scozzese appena ventenne, viene impiccato per volontà del clero. (HA)

Streghe
Dai primi tempi del cristianesimo fino al 1484 invalse la consuetudine di mandare a morte persone, perlopiù donne, che si credevano dotate di poteri soprannaturali, malefici e stregonici.
Nell'era vera e propria dei processi per stregoneria, dal 1484 al 1750, molte centinaia di migliaia di sospetti o colpevoli di pratiche stregoniche - secondo le stime degli storici - furono condannati a morte sul rogo o in seguito alle torture; percentualmente, i quattro quinti di essi erano donne. (WV)
Un elenco (naturalmente incompleto) di queste vittime, conosciute spesso anche per nome, si trova nell'opera The Burning of Witches - A Chronicle of the Burning Times.

Guerre di religione e Riforma
Secolo XV: guerre crociate contro gli Hussiti, costate la vita a migliaia di seguaci. (DO 30)
Nel 1538 papa Paolo III indice una crociata contro l'Inghilterra, sganciatasi con lo scisma dall'ubbidienza a Roma, dichiarando tutti gli Inglesi schiavi di Roma. Per fortuna, l'impresa fallisce sul nascere. (DO 31)
1568: il tribunale spagnolo dell'Inquisizione decreta l'eliminazione di tre milioni di Olandesi ribelli nei Paesi Bassi, allora sotto il dominio spagnolo. Per cominciare, 5000, o forse 6000 protestanti vennero annegati dalle truppe spagnole della cattolicissima Spagna: "un disastro, di cui i cittadini di Emden vennero a conoscenza quando diverse migliaia di cappelli olandesi a larghe tese scesero galleggiando lungo il fiume." ( DO31, SH 213)

1572: a Parigi, e in altre città francesi, 20.000 protestanti Ugonotti vengono assassinati per ordine del papa Pio V, nell'offensiva nota come notte di S.Bartolomeo. Fino alla metà del secolo successivo, oltre 200.000 profughi Ugonotti dovranno lasciare la Francia. (DO 31)

1574: i cattolici sopprimono il condottiero dei protestanti Gaspard de Coligny. Dopo l'uccisione, la plebaglia ne squarta il cadavere: "gli troncarono la testa, le mani, i genitali (...) gettandoli nel fiume (...) ma poi non gli sembrò neppure degno che diventasse pasto per i pesci, per cui li ritirarono fuori e li portarono sul patibolo di Mantfaucon affinché là servissero da alimento per corvi ed uccelli." (SH 191)

Guerra dei Trent'anni: nel 1631, la città protestante di Magdeburgo viene saccheggiata e rasa al suolo da truppe cattoliche, che massacrano 30.000 protestanti, metà della popolazione. Scrive il poeta e storico tedesco Friedrich Schiller: "In una sola chiesa si trovarono 50 donne decapitate e bambini che ancora succhiavano il latte dal petto delle loro madri senza vita." (SH 191)

1618-1648: la guerra dei Trent'anni, spaccando l'Europa tra cristiani protestanti e cattolici, decima il 40% delle popolazioni, soprattutto in Germania. (DO 31.32)

Ebrei
Già nel IV e V secolo le plebi cristiane sono eccitate ad incendiare le sinagoghe ebraiche.
A metà del IV secolo venne distrutta la prima sinagoga per ordine del vescovo Innocenzo di Dertona, nel nord Italia. La prima sinagoga ad esser incendiata nel 388, per ordine del vescovo di Kallinikon, sorgeva in Persia, presso l'Eufrate. (DA 450) 

Il concilio di Toledo decreta nel 694 la riduzione degli Ebrei in schiavitù, ordina la confisca dei loro averi e il battesimo coatto dei loro bambini. (DA 454) 

Nell'anno 1010 il vescovo di Limoges fece espellere o sopprimere gli ebrei della città che non volevano convertirsi al cristianesimo. (DA 453) 

1096: all'inizio della prima Crociata furono uccisi in Europa migliaia di Ebrei, complessivamente forse 12.000. Le città più colpite furono Worms (18.5.1096), Magonza il 27.5. (dove furono trucidati 1100 ebrei), Colonia, Neuss, Wevelinghoven, Xanten, Moers, Dortmund, Kerpen, Treviri, Metz, Ratisbona, Praga. (EJ) 
Parimenti, all'inizio della seconda Crociata (1147), nei centri francesi di Ham, Sully, Carentan, e Rameru, si uccisero diverse centinaia di ebrei. (WW 57)
In occasione della terza Crociata (1189-90) avviene il saccheggio delle comunità ebraiche stabilitesi in Inghilterra. (DO 40) 
1235: uccisione pubblica di 34 cittadini ebraici. (DO 41)
1257 e 1267: eliminazione della comunità ebraiche di Londra, Canterbury, Northampton, Lincoln, Cambridge e altre città, con numero imprecisato di vittime. ( DO 41)
1290: è rimasta memoria, nelle cronache coeve, di 10.000 ebrei espulsi o uccisi in Boemia. (DO 41)
1337: aizzato da una strage compiuta a Deggendorf, in Baviera, l'isterismo antisemita si estende in pogrom effettuati in 51 città bavaresi, nonché in Austria e in Polonia. (DO 41)
1348: si bruciano sul rogo gli ebrei di Basilea e di Strasburgo, complessivamente 2000 persone (DO 41)
1349: in oltre 350 città della Germania vengono soppressi tutti gli Ebrei, perlopiù bruciati vivi. Qui, in questo solo anno, vennero trucidati dai cristiani più Ebrei di quante erano state, per duecento anni di persecuzioni anticristiane (il sangue dei martiri!), le vittime conclamate della Roma imperiale. (DO 42)
1389: vengono macellati a Praga 3.000 cittadini di fede ebraica. (DO 42)
1391: a Siviglia e in Andalusia, sotto la guida dell'arcivescovo Martinez, vengono soppressi circa 4000 ebrei. Mentre altri 25.000 vengono venduti come schiavi. (DA 454)
Costoro si potevano riconoscere facilmente perché tutti gli ebrei, dall'età di dieci anni,erano stati costretti a portare sull'abito un "segno d'infamia" colorato: era l'origine storica della futura "stella giudaica" dell'era nazista.



1492: nello stesso anno in cui Colombo spiegava le vele per conquistare il Nuovo Mondo, più di 150.000 Ebrei, molti dei quali perirono nell'ostracismo, venivano scacciati dalle città della Spagna.
1648: in Polonia, durante i famigerati "massacri di Chmielnitzki", vengono sterminati circa 200.000 ebrei. (MM 470-476)
A questo punto, mi sento male, perché con questo ritmo si prosegue - secolo dopo secolo - su una linea che porta diritta ai forni crematori di Auschwitz. (DO 43)

Le popolazioni indigene : fonte:http://laveritasullareligionecristiana.blogspot.it/

Guerre di religione

"Insomma, con tutte queste religioni, siete sicuro che state adorando il vero Dio?"

Tutti quelli che glorificano le religioni come “portatrici di sani valori” in questi giorni dovrebbero aprire gli occhi e osservare i reali effetti che certe idee hanno su larga parte della popolazione mondiale, anche nel nostro mondo “civilizzato”.

- La questione israelo-palestinese
- La lotta tra cristiani e protestanti in Nord Irlanda
- La guerra tra India e Pakistan
- Gli attentati del 11 settembre e la conseguente guerra globale all’Islam estremista
- La guerra in ex-Yugoslavia
- La lotta intestina tra sciiti e sunniti in Iraq (e non solo)
- L’attuale insurrezione islamica nel Maghreb (Algeria, Mauritania, Marocco)
- Le innumerevoli guerre civili africane.


Ovvio che i motivi alla base di una guerra non sono mai solo ed esclusivamente religiosi, tra le grandi cause di conflitto troviamo anche la continua ricerca di potere economico, il razzismo e il nazionalismo, ma le differenze religiose troppo spesso sono quelle che danno convinzione e forza alla popolazione durante una guerra, proprio perchè invocano il soprannaturale e chiamano al sacrificio

la morale sessuofobica.
In questi giorni stiamo denunciando la crociata religiosa in africa contro la comunità lgbt. http://www.ilvostro.it/esteri/la-guerra-santa-delluganda-per-purificare-il-popolo-e-le-ong/35013/

Per non parlare nel‘oltraggio alle donne.
Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via.

Cancellato dalla Bibbia CEI 1974
ma rientrato nella Nuova Bibbia CEI 2008
in Siracide 26,22

Dalla donna ha avuto inizio il peccato, per causa sua tutti moriamo. Non dare all'acqua un'uscita né libertà di parlare a una donna malvagia.
…un uomo su mille l'ho trovato: ma una donna fra tutte non l'ho trovata.

La schiavitù nella bibbia.



10 passaggi che dimostra la posizione della bibbia.
Genesi 17:12 .
Ogni maschio sarà circonciso fra voi, di generazione in generazione: tanto quello nato in casa, quanto quello comprato con danaro da qualsivoglia straniero e che non sia della tua progenie.

Esodo 12:43-45

E IL Signore disse a Mosè e ad Aaronne: Quest’è lo statuto della Pasqua. Niun forestiere ne mangi. 44 Ma qualunque servo di chi che sia comperato con danari, dopo che tu l’avrai circonciso, ne mangerà. 45 L’avveniticcio e il mercenario non ne mangino.

Esodo 21:1-6

1 OR queste sono le leggi giudiciali, le quali tu proporrai loro: 2 Quando tu avrai comperato un servo Ebreo, servati egli sei anni; ma al settimo anno vadasene franco, senza pagar nulla. 3 Se egli è venuto sol col suo corpo, vadasene col suo corpo; se egli avea moglie, vadasene la sua moglie con lui. 4 Se il suo signore gli ha data moglie, la quale gli abbia partoriti figliuoli o figliuole; quella moglie, e i figliuoli di essa, sieno del signore; e vadasene egli col suo corpo. 5 Ma se pure il servo dice: Io amo il mio signore, la mia moglie, e i miei figliuoli; io non me ne voglio andar franco;6 faccialo il suo signore comparire davanti a’ giudici; poi faccialo appressare all’uscio, o allo stipite della porta, e forigli l’orecchio con una lesina; e servagli colui in perpetuo.

Andate a vedere, a leggere.

Esodo 21:20-21

Esodo 21:32

Levitico 22:10-11

Levitico 25:44-46

Luca 7:2-10

Colossesi 3:22-23

Tito 2:9-10



Pena di morte:


Come anche nel passato, la pena di morte non è espressamente esclusa dall'odierna dottrina cattolica:
pur non essendo prevista per alcun reato già dal 1967 la pena di morte è infatti stata formalmente rimossa dall'Articolo 4 del Libro II della Legge fondamentale della Città del Vaticano (che risale al 7 giugno 1929) solo il 12 febbraio 2001, su iniziativa di papa Giovanni Paolo II; la norma faceva infatti precedentemente riferimento indiretto alla pena di morte indicando che «La pena comminata contro chi nel territorio della Città del Vaticano commette un fatto contro la vita, la integrità o la libertà personale del Sommo Pontefice è quella indicata nell'articolo 1 della legge del Regno d'Italia 25 novembre 1926 n. 2008»: tale norma comminando per l'appunto la pena di morte per i reati ivi previsti;


il catechismo della Chiesa Cattolica, del 1997, indica che «L'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell'identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani.». La commissione di dodici cardinali e vescovi alla quale, nel 1986, era stato affidato l'incarico di redigere la prima stesura di tale catechismo, pubblicata nel 1992, era presieduta dall'allora cardinale Joseph Ratzinger, attuale papa Benedetto XVI[39].


il concetto viene ripreso nel documento del 2005 intitolato "Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa" dove si indica che: «Seppure l'insegnamento tradizionale della Chiesa non escluda [...] la pena di morte "quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani" i metodi non cruenti di repressione e di punizione sono preferibili in quanto "meglio rispondenti alle condizioni concrete del bene comune e più conformi alla dignità della persona umana".»
nel giugno 2004, Ratzinger inviò, in qualità di prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, una lettera al cardinaleTheodore Edgar McCarrick - arcivescovo di Washington - e all’arcivescovo Wilton Daniel Gregory - presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America - nella quale affermava che può tuttavia essere consentito [...] fare ricorso alla pena di morte. 
Fonte :http://it.wikipedia.org/wiki/Critiche_alla_Chiesa_cattolica

Minacce religiose ai diritti umani
Cortina fumogena vaticana sui diritti umani







Il Vaticano cerca silenziosamente di porre la dottrina della Chiesa al di sopra dei diritti umani. Essa non ha firmato alcuni dei trattati sui diritti umani e per altri ha posto delle "riserve", che fanno in modo che non debba rispettarli. Questa strategia dà potere alla Chiesa, e impedisce che possa essere ritenuta responsabile degli abusi compiuti dai sacerdoti e protegge i suoi tribunali dalle accuse di violare il diritto a un processo equo.

L’attacco vaticano contro i diritti umani viene presentato come necessità di controbilanciare diritti con doveri

“Diritti e doveri vanno insieme, dice il Pontefice ”(28 maggio 2010) Qui il Papa rinnova il suo attacco contro i diritti umani, dapprima lanciato nella sua 2009 Caritas in Veritate.Caritas in Veritate . Un assalto aperto sui diritti umani sarebbe pubblicamente dannoso per il Vaticano che vuole essere in grado, quando gli conviene, di poter richiamare "il diritto alla libertà religiosa". Cosí l’attacco deve essere indiretto: ecco come funziona

Per minare i diritti umani senza impegnarsi in un attacco frontale potenzialmente dannoso, si cerca di ridefinirli. L’intero punto dei diritti umani è che sono incondizionati. Essi non dipendono dal dover soddisfare alcun dovere. Sono "privilegi", non "diritti" quelli che vi vengono concessi in cambio della realizzazione di doveri corrispondenti. La ridefinizione del Papa dei diritti umani come se dipendessero da qualcos’altro è un tentativo di far tornare indietro l’orologio. È un ritorno al Medioevo prima dell’avvento dei diritti dell’uomo quando la Chiesa insegnava che la gente aveva doveri, ma nessun diritto incondizionato. Gli esseri umani erano di proprietà di Dio ed avevano doveri verso il loro creatore. Questo ha mantenuto la gente umile: l’idea dei diritti umani non esisteva ancora.

Nella sua Caritas in Veritate Benedetto XVI mette in guardia contro “presunti diritti, arbitrari e non essenziali in natura”. [2] L’argomento è che i diritti umani sono arbitrari perché non vengono da Dio, il cui portavoce è ovviamente il Papa stesso. E Benedetto continua a dire che i doveri sono necessari per "imporre un limite sui diritti". In questo modo lui, in modo indiretto, può attaccare l’idea di base dei diritti umani, cioè che sono incondizionati. Il suo assalto diventa ancora piú indiretto, quando tenta di sostituire "diritti umani" con qualcosa chiamato "diritti naturali". Questi si ritiene derivino da qualcos’altro chiamato "legge naturale", che guarda caso è conforme alla dottrina della Chiesa. Questo può essere gestito perché la "legge naturale è astratta e vaga fino al punto di renderne estremamente difficile la sua applicazione a casi concreti. Si richiede un interprete autorevole, cioè la Chiesa. [3]

Il Papa sta usando la cortina fumogena della teologia per mascherare il suo attacco contro i diritti umani. Ci si perde cosí in questo labirinto di giustificazioni teologiche, concentrandosi su di esse, piuttosto che sul fatto che queste sono architettate semplicemente per arrivare alla conclusione che il Vaticano vuole: è la dottrina della Chiesa, non i diritti dell’uomo, l’arbitro finale — per tutti. Per saperne di più leggete qui:http://www.duesicilie.org/spip.php?article406
Una persona che predica il 10 Comandamenti dovrebbe inoltre sostenere la schiavitù, andare contro il diritto del uomo, umano.

La Bibbia sostiene queste mostruosità perché è stata scritta da uomini è proprietari di schiavi, non da Dio.

Dio non avrebbe sostenuto questo abominio contro l’essere umano.
Ma adesso che ci penso, lui e quello che tutto sa, prima ancora che ogni uno di noi venisse al mondo.



martedì 26 giugno 2012

È morto Gad Beck, ultimo ebreo gay sopravvissuto alla Shoah

Domenica scorsa, 24 giugno, è morto a Berlino in una casa di riposo Gad Beck, eroe della resistenza contro i nazifascisti e ultimo gay di fede ebraica sopravvissuto all'Olocausto. Nato a Berlino nel 1923 da padre ebreo e madre luterana, il prossimo 30 giugno avrebbe compiuto 89 anni.

Sotto il regime nazista, se è travestito come membro della gioventù hitleriana, ed entrò in un campo di deportazione per liberare il suo amore, Manfred Lewin. Tuttavia, il sig Lewin ha rifiutato di essere separato dalla sua famiglia, con il quale fu poi deportato ad Auschwitz, e uccisi. Di lui resta un quaderno di appunti che lo stesso Beck donò al Museo dell'Olocausto di Washington.

Gad Beck è stato un pioniere dell'attivismo moderno per i diritti Lgbt e la sua esperienza umana e civile è raccontata nel libro autobiografico Dietro il vetro sottile. Memorie di un ebreo omosessuale nella Berlino nazista (Einaudi, 2010).

Il giovane Gad in quanto mezzosangue (Mischling) evitò la deportazione e restò a Berlino in clandestinità, lavorando nella resistenza e consentendo a numerosi ebrei di nascondersi e fuggire in Svizzera. Nel marzo del 1943 fu tradito da un collaborazionista e consegnato alla Gestapo, che lo internò nel centro di detenzione berlinese di Rosenstrasse, da cui uscì dopo soli otto giorni a causa della celebre manifestazione delle donne di Berlino contro la reclusione dei loro familiari, che permise a circa mille Mischling di ottenere la libertà.

Dopo la guerra, Beck si dedicò ad aiutare i sopravvissuti ebrei che desideravano emigrare in Palestina, dove egli stesso si trasferì nel 1947. Tornò a vivere a Berlino nel 1979

Gad Beck

30 giugno 1923 a 24 giugno 2012.

Il linciaggio di Frank Embree 22 luglio 1899, Fayette, Missouri" "


Si tratta di Frank Embree un uomo che è stato linciato a Fayette, Missouri 1899 ...La maggior parte di queste fotografie sono state scattate da professionisti immediatamente o poco dopo il linciaggio, a volte anche durante. Le vittime erano afro-americani uomini e donne e bambini.

Queste immagini sono state raccolte nel corso dell'ultimo decennio da James Allen, un antiquario di Atlanta, insieme a materiale correlati  come, articoli di giornale.

Un libro stato pubblicato di recente , "Without Sanctuary: Fotografia linciaggio in America" ​​le immagini della collezione, con saggi di un deputato della Georgia John Lewis, lo storico Leon F. Litwack, lo scrittore Hilton Als e Allen, che ha annotato ogni immagine . Le immagini sono state in mano a studiose durante 2 anni, è la prima volta che viene esposto.

La maggior parte delle immagini, sono in formato cartolina, ma devo dire che guardagli, brucia il cuore.

Rappresentano le forme senza vita di uomini e donne neri appesi agli alberi, ponti, dai pali del telegrafo, spesso torturati o mutilati.

Raffigurano corpi carbonizzati tenuti in alto come bandiere, disposti come trofei di caccia.

Quello che più mi ha colpita in queste fotografie, non sono i corpi delle vittime, ma quello che toglie il fiato è la vista di tutto il popolo bianco, senza maschera, che guardano dritto alla telecamera, come se non avessero nulla di cui vergognarsi, spesso sorridenti.


Queste immagini rendono presente il passato. Danno una comprensione più profonda e molto più triste di ciò che ha significato nascere di colore nero in America, o in qualsiasi parte del mondo. E ciò che ancora oggi lottiamo contro gli effetti della paura e dell'ignoranza tradotti in odio irrazionale e portato a conclusioni di terrore, ancora oggi molto in crescita nella nostra società.

Frank Embree, nella foto, guarda in macchina, come se nel futuro, sapesse che quella fotocamera in ultima analisi, tradirà gli uomini intorno a lui, far conoscere al mondo il suo destino.



lunedì 25 giugno 2012

Articolo pubblicato in Etiopia afferma che l'omosessualità è come una 'infezione'

Un popolare quotidiano etiope sostiene che gli Stati Uniti e l'Europa stanno complottando per esportare, diffondere e promuovere l'omosessualità in Etiopia.
In un articolo pubblicato dal quotidiano Yenga, il 18 giugno, l'omosessualità viene descritta come in rapida crescita 'infestazione' il giornale racconta che sono ora 16.00 mila gay.

Il giornale ha anche sostenuto che i gay hanno una media di 75 partner sessuali l'anno, e la loro natura 'promiscui' spinge alcuni ad avere sette a nove partner sessuali al giorno.

L'articolo ha descritto come queste 'pratiche' sono 'esportate in Etiopia attraverso gli studenti che ricevono borse di studio per studiare negli Stati Uniti e in Europa. Ha inoltre suggerito che i milioni di dollari spesi in borse di studio sono davvero progettati per diffondere la 'cultura' dell'omosessualità cui 'agenti' (vale a dire gli studenti laureati) che 'reclutano poi i bambini di strada di 8-16 anni di età.

Altri agenti che cospirano a omosessualità sono apparentemente le Nazioni Unite, Ambasciate di paesi europei e nord americani, Ong internazionali con il loro personale gay e turisti.

Il giornale ha riferito che la nazionale anti-omosessuale conferenza che si è svolta poco più di una settimana fa nella capitale dell'Etiopia, Addis Abeba, ha chiesto misure urgenti dal governo, compresa la pena di morte, al fine di prevenire la rapida 'crescita' di omosessualità e l'apparente crescita di abusi sessuali in ragazzi giovani.

L'articolo inoltre chiede che il governo etiope blocchi tutti i siti pornografici perché questi sono i fattori nella diffusione del 'male sociale' identificato dalla conferenza.

Gli Etiopi attivisti LGBT hanno riferito di crescenti livelli di omofobia dopo la conferenza anti-omosessualità, tra cui minacce di morte che ricevono. Nella conferenza i principali leader erano i religiosi dell'Etiopia, funzionari governativi, membri del parlamento etiope, i leader dei partiti politici, organizzazioni giovanili e rappresentanti di altre società civili che hanno chiesto al governo etiope di adottare misure nel tentativo di sovvertire "l'infezione" del'omosessualità nel paese.

Un attivista che lotta per i diritti della comunità LGBT etiope con sede a Addis Abeba che ha parlato in forma anonima ha detto: 'Sono un attivista che lavora per risolvere i problemi sanitari e sociali delle persone LGBT in Etiopia. Non ho idea da dove e come questo giornale abbia queste "statistiche".

'Sono assolutamente d'accordo che una parte di questa campagna e dei leader religiosi locali, in collaborazione con le organizzazioni religiose omofobiche' che sappiamo che hanno base in realtà in Svezia, Regno Unito e altri paesi ... vogliono incitare il governo e la società in generale a stigmatizzare, perseguitare e attaccare la comunità LGBT in Etiopia." Fonte:http://www.pinknews.co.uk/2012/06/21/ethiopia-newspaper-warns-of-gay-infestation/

Artista
stephano musso fotografia Disperazione http://www.premioceleste.it/opera/ido:124002/  



Etiopia: religiosi sostengono bando costituzionale dell’omosessualità.


Gli espo­nen­ti di va­rie con­fes­sio­ni re­li­gio­se (com­pre­si quelli cat­to­li­ci, pro­te­stan­ti e or­to­dos­si) riu­ni­ti ad Adis Abe­ba al­cu­ni gior­ni fa per un con­ve­gno, han­no adot­ta­to una ri­so­lu­zio­ne con­tro l’omo­ses­sua­lità, de­fi­ni­ta «la vetta dell’im­mo­ra­lità» e chie­sto alle au­to­rità ci­vi­li di emen­da­re la Co­sti­tu­zio­ne del pae­se per san­ci­re pro­prio a li­vel­lo co­sti­tu­zio­na­le le di­scri­mi­na­zio­ni ver­so tali pra­ti­che ses­sua­li. In Etio­pia è in­fat­ti già pre­vi­sta una pena di al­me­no 6 mesi per gli omo­ses­sua­li ed è mol­to dif­fu­sa l’omo­fo­bia, che tro­va una for­te giu­sti­fi­ca­zio­ne re­li­gio­sa. Abu­ne Pao­los, pa­triar­ca del­la Chie­sa or­to­dos­sa etio­pe, pa­ra­go­na gli omo­ses­sua­li a «scioc­chi, stu­pi­di ani­ma­li», so­ste­nen­do che «deve es­se­re loro im­po­sta una di­sci­pli­na e i loro atti de­vo­no es­se­re di­scri­mi­na­ti, de­vo­no ri­ce­ve­re una le­zio­ne». Nel­la ri­so­lu­zio­ne, i re­li­gio­si spro­na­no i par­la­men­ta­ri ad «ap­pro­va­re la mes­sa al ban­do del­la pra­ti­ca omo­ses­sua­le nel­la Co­sti­tu­zio­ne», ad isti­tui­re cen­tri di “ria­bi­li­ta­zio­ne” per i gay e ad in­tro­dur­re con­trol­li nel­la dif­fu­sio­ne del­la por­no­gra­fia. Sey­oum An­to­nios, espo­nen­te del­la Ong an­ti-abor­ti­sta Uni­ted for Life Ethio­pia, so­stie­ne che l’omo­ses­sua­lità (de­fi­ni­ta «inac­cet­ta­bi­le», «im­mo­ra­le») non è una que­stio­ne ine­ren­te i di­rit­ti uma­ni e non cre­de che «sia col­le­ga­ta alla crea­zio­ne», af­fer­man­do che «non ha una base bio­lo­gi­ca»: «tut­ti gli espo­nen­ti re­li­gio­si all’uni­so­no han­no af­fer­ma­to che è la vet­ta dell’im­mo­ra­lità», ha con­clu­so An­to­nios.Fonte:http://www.uaar.it/news/2009/01/02/etiopia-religiosi-sostengono-bando-costituzionale-dellomosessualita/

Macho Man: La vera storia di Barbie e Ken.

Vi siete mai chiesti se il biondo Bambolo Ken, storico amore di Barbie, fossi gay? Per la fotografa Dina Goldstein, non a solo immaginato, ma ha anche creato un intero universo particolare della coppia.

Nel suo progetto "In The Dollhouse", due modelli incarnano i burattini nella loro intimità.

Ma il Ken di Dina è molto ambiguo, ha pensieri indecenti e ama un salto alto. La povera Barbie, rimane nel angolo. Nell'album si possono vedere gli scatti di Dina, che è nata a Tel Aviv, un making of e qui sotto guardate.





CARLY RAE JEPSEN: I MODELLI DI ABERCROMBIE & FITCH RIFANNO IL VIDEO DI CALL ME MAYBE


Adolescente transgender, sta cercando di raccogliere fondi per frequentare la scuola dove si può essere se stesso.



Un adolescente transgender sta cercando aiuto per finanziare il suo sogno di frequentare una scuola progressista nel North Carolina.

Americano di 14 anni, Asher Doyle sta cercando di raccogliere il denaro per frequentare Arthur Morgan School, un collegio trans-friendly.

Doyle ha detto: 'Essere un 14 anni, non è facile, non è per nessuno: la pubertà, la scuola media, e tutta quella roba folle. Per i bambini trans come me, è ancora più complicata. '

Gli hanno scoperto la sua identità di genere, all'età di due anni.

Ha detto: 'Per fortuna mia madre è stata molto solidale e ha imparato molto sui problemi trans nel corso degli anni. Sono molto grato per questo.

'Se non fossi stato messo in un gruppo lgbt, o se la mia mamma fossi stata transfobica, onestamente non so dove sarei.

'Ho sentito molto affetto mi sono sentito accettato da un sacco di persone nella mia vita, e questo mi ha aiutato tanto.'

Doyle dice che non si sente al sicuro in fare coming out, come trans, quando la maggior parte degli insegnanti e del personale non sono disposti a sostenerlo.

Egli dice: 'Questo rende tutto molto più difficile per me, le amicizie, la fiducia con i bambini a scuola, così ho iniziato a sentirsi abbastanza isolato e questo provoca più stress e la solitudine e la frustrazione nella mia vita.'

La Arthur Morgan Scuola, dopo che ha sentito parlare della campagna di Doyle, gli diedero una borsa di $ 10.000 (£ 6.415, € 7.415), ma ha ancora bisogno di sollevare 13.000 $ in più.

Finora grazie ai familiari e gruppi per i diritti LGBT, che hanno raccolto $ 7000. Ciò significa che è finita a metà per il suo sogno di frequentare quella scuola.

Guarda il video, e se volete donare potete farlo qui .

Malaysian cantante transgender multata, il suo reato e quello di vestirsi e comportarsi da femmina.


Malaysia _  Una popolare cantante transgender Hafiz Jeffri, 26 anni, è stata multata dal alto tribunale islamico Syariah, il suo reato e quello di aver maniere femminile e 'vestirsi in abiti femminili.

La cantante, nota anche come Kajol, ha dovuto pentirsi per chi venissi ridotta la sua condanna a 1.000 Ringgit malese ($ 313, € 250), Come riportato nella gaystarnews.com , la popolare cantante transessuale, si è dichiarata colpevole delle accuse di vestirsi come una femmina (dressing cross) e anche per le sue presentazione considerate indecente.

In Malesia Syariah tribunali hanno giurisdizione sui musulmani e possono passare sentenze fino a tre anni di carcere, ho una multa fino a 5.000 (1.564 dollari, € 1.251) Ringgit malese e sei colpi di canna.

Nel mese di febbraio, Star News Gay riportato una serie di attacchi violenti contro le donne transessuali in Malesia che erano stati ignorati dalla polizia.

Alan Turing. Il papà dei computer moderni

Decrittò i messaggi dei nazisti, inventò l’intelligenza artificiale, fu perseguitato perché omosessuale. Si uccise con una mela avvelenata, come la sua amata Biancaneve, e ancora oggi non si sa se fu suicidio. Ecco chi era il papà dei computer moderni.


Le scusee formulate di recente ad Alan Turing da Gordon Brown a nome dell'Inghilterra hanno apposto un sigillo di ufficialità all'iter col quale, per mezzo secolo, gli ammiratori di questo grande matematico si sono adoperati in ogni modo per riabilitarne il buon nome. Cinquantacinque anni fa Turing si suicidò nella sua casa di Manchester ingerendo una mela spruzzata di cianuro di potassio - un richiamo al suo film preferito, Biancaneve e i sette nani di Walt Disney.

In seguito, il suo nome è stato ripetuto soltanto sottovoce, e in sostanza è stato per lo più fatto sparire dalle storie delle discipline da lui stesso inventate, l'informatica e l'intelligenza artificiale. A mantenere vivo Turing è stato soltanto l'impegno dei suoi estimatori, un inverosimile mix di logici matematici, attivisti per i diritti dei gay, e logici matematici attivisti per i diritti dei gay. Il discorso di Brown ha confermato quello che i suoi ammiratori hanno sostenuto per tutto questo tempo: Turing fa parte degli immortali, e il suo Paese non avrebbe potuto trattarlo in modo più spregevole.

La sua eccezionale carriera fu contrassegnata dal caso. Nel 1936, quando era studente a Cambridge, assistette a una conferenza nella quale M. H. A. "Max" Newman definì un problema di logica, irrisolto e difficile, come qualcosa da risolvere trovando un "processo meccanico" in grado di mettere alla prova la validità di un assunto matematico. Poiché prendeva le cose alla lettera per eccesso, Turing considerò la definizione "processo matematico" per quello che era testualmente e scrisse una relazione abbozzando la configurazione di un'ipotetica apparecchiatura in grado di svolgere il compito. Quella relazione, destinata a un pubblico ristretto di specialisti, ebbe ripercussioni ben più ampie di quelle che avrebbe potuto immaginare il suo autore in quanto risultò essere una sorta di progetto introduttivo del computer moderno.

Lo schema delle scoperte del tutto casuali si ripeté. Durante la Seconda guerra mondiale Turing fece parte di un gruppo di scienziati convocati a Bletchley Park per contribuire a decrittare il codice tedesco Enigma, apparentemente inviolabile. Tenuto conto che tale codice era generato da una macchina, decise Turing, soltanto una macchina sarebbe stata in grado di decrittarlo. Egli andò quindi avanti a progettare e costruire un'apparecchiatura - detta la "Bomba" - in mancanza della quale gli Alleati avrebbero potuto perdere la guerra, e così facendo contribuì a far compiere un considerevole balzo in avanti alla crittoanalisi.

Dopo la guerra, Turing si trasferì a Manchester, dove prese parte alla creazione di molti dei primi computer funzionanti e dove mise a punto un test col quale diventava possibile determinare se una macchina poteva essere definita pensante - il cosiddetto "test di Turing". In questo modo diede origine a quella che oggi chiamiamo intelligenza artificiale.

Turing si era reso conto di essere gay sin dalla prima adolescenza e in questo non aveva trovato nulla di sbagliato. Se la società nella quale viveva criminalizzava l'omosessualità, era la società a sbagliare - così credeva - non certo gli uomini e le donne che della società erano vittime. Fece pochi sforzi per mascherare o reprimere il proprio desiderio di altri uomini e, quando all'inizio degli anni Cinquanta intraprese un rapporto continuativo con un giovane che aveva rimorchiato a Manchester, la sua opinione di come doveva essere il mondo si scontrò con la dura realtà di com'era in effetti.

Sospettando che il suo compagno avesse commesso un furto, chiamò la polizia a casa sua. La polizia arrivò e finì coll'arrestare lo stesso Turing in virtù della cosiddetta blackmailer's charter, che sanciva la perseguibilità di tutti "gli atti di palese indecenza" tra uomini adulti, in pubblico come in privato. Fu in base alle clausole di quella medesima legge - abrogata soltanto nel 1967 - che Oscar Wilde fu condannato ai lavori forzati nel carcere di Reading Gaol. Per evitare il carcere, Turing acconsentì a essere sottoposto a un ciclo "terapeutico" a base di estrogeni, che avrebbe dovuto "curare" la sua omosessualità: in seguito a tale cura divenne impotente e iniziò a crescergli il seno. Anche al termine del cosiddetto "trattamento", la polizia gli rimase sempre alle costole, interrompendo ogni tentativo di vivere liberamente, perfino nei suoi viaggi all'estero.

Il suo suicidio nel 1954 sconvolse amici e colleghi e resta al centro di molteplici congetture: tenuto conto che all'epoca Turing era considerato un pericolo per la sicurezza, vulnerabile ai ricatti o a tentativi di seduzione da parte di agenti stranieri, è possibile che il suo suicidio fosse una montatura? Oggi Turing è un modello da prendere a esempio, tanto per il mondo dell'informatica quanto per quello degli attivisti gay. Durante una recente visita al Middlebury College, dove i professori Michael Olinick e Robert Martin tengono un seminario interdisciplinare sulla vita e le opere di Turing destinato alle matricole, ho cenato con un gruppo di universitari spaventosamente intelligenti che aveva da rivolgere un mucchio di domande.

Uno di loro mi ha chiesto quale dovesse essere, secondo me, il passo successivo da parte del governo britannico. Ho risposto che penserei a due iniziative. Per prima cosa il governo dovrebbe declassificare tutto il materiale relativo a Turing per mettere a tacere le voci secondo le quali fu assassinato. In secondo luogo, Brown dovrebbe estendere le sue scuse formali a tutti gli uomini omosessuali che hanno sofferto o sono morti per le esecrabili clausole della ricchi e poveri, sconosciuti e illustri indistintamente.

In una lettera scritta verso il termine della sua vita all'amico Norman Routledge, Alan Turing compose il seguente sarcastico sillogismo: "Turing crede che le macchine pensino. Turing giace con gli uomini. Di conseguenza le macchine non sanno pensare". Ciò che Turing temeva maggiormente, in altre parole, era che il suo arresto sarebbe stato preso a pretesto per invalidare le sue idee. Grazie a Dio, ebbe torto. A Middlebury ho incontrato una matricola che mi ha detto di voler dare nuovo impulso al settore dell'intelligenza artificiale ritornando ai principi originari, quelli che abbozzò Alan Turing. Presumo che questo grande studioso si sorprenderebbe e si compiacerebbe di constatare che, dopo decenni di silenzio e di vergogna, oggi egli non è compianto ma commemorato.
(Traduzione di Anna Bissanti)
(di David Leavitt) 

sabato 23 giugno 2012

21 Immagini che ci fanno credere ancora che l'umanità non è finita.

Le persone non sono sempre orribili. A volte, sono solo un po. Qui ci sono 21 immagini che ci ricordano che abbiamo ancora speranza.

1. In questa immagine, cristiani che si sono presentati a Chicago durante una parata dell'orgoglio gay a scusarsi per l'omofobia della Chiesa.


... e la reazione da parte della sfilata.

2. Giappone, gli anziani che volontariamente affrontano la crisi nucleare alla centrale di Fukushima in modo che i giovani non debbano assorbire radiazioni.


3. In questa immagine due ragazzi norvegesi salvano una pecora dalla furia del mare.

4. Questo cartello esposto in una libreria è una commovente dimostrazione di altruismo.

5. Questo sondaggio su come Snooki dovrebbe chiamare il suo bambino.

6. Meghan e Arden, avversarie unite al traguardo.

Quella delle due ragazzine avversarie che si abbracciano e camminano insieme verso il traguardo dei campionati studenteschi del Jesse Owens Memorial Stadium Columbus (Ohio) è diventata in poche ore una storia che ha fatto il giro del mondo. Da favola di provincia a gesto simbolo: Arden McMath (a sinistra) e Meghan Vogel hanno entrambe 17 anni e stanno disputando la gara dei 3200 metri. Mancano una trentina di metri al traguardo quando Arden, che è in ultima posizione, collassa, Meghan si avvicina e sorreggendola aiuta la ragazza a completare la gara trascinandola fino all'arrivo.

7. Lettera di una bambina di 3 anni a un centro commerciale.



8. Questa nota che è stato consegnata a un cameriere con un biglietto da 20 dollari da una signora anziana nel suo ristorante.

9. Questa insegna in un ristorante Subway è magnifica.


10. In questa immagine un abitante del villaggio in Cuttack City, India, che salva dei gattini durante le inondazioni.


11. Questo cartello in una tintoria è impressionante.

Pulizia Elite a Minneapolis ha aiutato oltre 2.000 i lavoratori disoccupati che non possono permettersi di lavaggio a secco. Proprietario Don Chapman stima che è costato la sua compagnia $ 32.000 dollari.

12. In questa fotografia un uomo che dà le sue scarpe a una ragazza senzatetto a Rio de Janeiro.

13. In questa immagine un vigile del fuoco somministra ossigeno ad un gatto salvato da un incendio.

14. E guardate questa.


15. Questo è l'incontro tra una ragazza guatemalteca e un turista.

16. Questo è il gesto di un vicino.

17. Qui due bambini collaborano per salvare un cane che era caduto in un burrone.


18. Questa è il conto di una giovane famiglia.

19. Questo scambio tra un manifestante e un soldato durante una protesta in Brasile

20. Queste immagini di un uomo che salta in acque agitate per salvare il cane di uno sconosciuto Shih Tzu a Melbourne.


Sue Drummond stava camminando con il suo amato Shih Tzu, Bibi, su un molo a Melbourne, quando una forte raffica di vento lo sollevò e lo scaraventò nelle acque agitate della baia. Un passante, Raden Soemawinata, che si trovava sul molo quel giorno a spargere le ceneri della nonna, non perse tempo a togliersi i vestiti e a gettarsi nelle acque per salvare l'animale.

21. E questa la fotografia di due migliori amici su un'altalena.


Commoventi vero?FONTE : http://www.buzzfeed.com/expresident/pictures-that-will-restore-your-faith-in-humanity


“Senza rosa né celeste". Diario di una madre sulla transessualità della figlia”: di Mariella Fanfarillo, prefato da Cirinnà.

«Ho imparato a mie spese la differenza tra vedere e guardare: ora so che da sempre io vedevo mio figlio ma guardavo mia figlia».  È da...