
Marcelly Malta, Victoria Cruz – pioniera della resistenza trans brasiliana. La memoria è resistenza.
La memoria storica non è un semplice elenco di date: è un filo vivo che lega le sofferenze del passato alle conquiste del presente. E all’inizio di questo luglio 2026, la comunità internazionale LGBTQI+ si è svegliata più sola, colpita da un doppio lutto che tocca il cuore stesso della nostra storia. Ci hanno lasciato Victoria Cruz e Marcelly Malta.
Due pioniere nate lontane, ma unite dalla stessa, incrollabile determinazione. Hanno speso ogni giorno della loro vita per strappare la comunità trans e travesti dalla marginalità, restituendole dignità, cittadinanza e rispetto. Se oggi possiamo godere anche solo dei diritti minimi, lo dobbiamo a giganti come loro, capaci di trasformare il dolore in una resistenza fiera e instancabile.
Victoria Cruz: la voce e la memoria di Stonewall
Nata a Porto Rico e cresciuta a New York, Victoria Cruz è stata testimone diretta dei moti di Stonewall del 1969, la rivolta che ha dato vita al moderno movimento di liberazione queer globale.
In un’epoca in cui i media tentavano di cancellare il ruolo cruciale delle donne trans — soprattutto nere e latine — Victoria ha custodito la memoria di Marsha P. Johnson e Sylvia Rivera, impedendo che il loro sacrificio venisse riscritto o dimenticato. Per oltre 18 anni ha militato nell’Anti-Violence Project, consumando cuore ed energie per dare ascolto, supporto e giustizia alle vittime dei crimini d’odio transfobici.
Marcelly Malta: la “Traviarca” che ha sfidato la dittatura
In Brasile, Marcelly Malta è stata un faro di speranza e un pilastro di umanità indomabile. Sopravvissuta alla persecuzione morale e fisica della dittatura militare e alla devastante epidemia di HIV/AIDS degli anni ’80, ha trasformato la vulnerabilità dei margini in una forza collettiva senza precedenti.
Come assistente infermieristica ha curato i corpi e le anime degli ultimi. Come attivista ha guidato organizzazioni storiche come Rede Trans Brasil e Igualdade RS. Nel 2011 ha conquistato un primato epocale: è stata la prima travesti a ottenere la rettifica legale del proprio nome sociale nello stato del Rio Grande do Sul, scardinando barriere burocratiche che opprimevano migliaia di persone.
Una eredità preziosa da difendere
Victoria e Marcelly sono riuscite a raggiungere l’anzianità — un traguardo che, a causa della violenza sistemica, resta ancora un privilegio raro per le persone trans nel mondo. La loro stessa vecchiaia è stata l’ultimo, grandioso atto di militanza.
Il modo migliore per onorare il vuoto che lasciano non è solo il pianto, ma la promessa di non arretrare di un millimetro. In un presente minacciato da ipocrisie, clericalismi e rigurgiti reazionari, la loro lezione ci impone di continuare a fare contro-informazione, presidiare i territori e difendere quella libertà che loro hanno pagato a caro prezzo.
Oggi le nostre bandiere sventolano a mezz’asta e i nostri cuori sono avvolti da un silenzio pesante. La scomparsa di Victoria e Marcelly non è solo la perdita di due straordinarie attiviste: è la fine di un’era. Con loro se ne va un pezzo della nostra memoria vivente, lasciandoci più soli davanti a un mondo che ancora fatica ad accettare la nostra esistenza.
Ci stringiamo nel dolore, uniti come comunità globale, per salutare queste due madri coraggiose che hanno protetto i nostri corpi e illuminato i nostri passi quando intorno c’era solo buio. Il vuoto che lasciano è immenso, ma la terra che hanno seminato con amore, lacrime e determinazione continuerà a dare frutti.
Riposate in pace, Victoria e Marcelly. La terra vi sia lieve. Il vostro viaggio è finito, ma il vostro ricordo resterà scolpito per sempre nella nostra storia e nella nostra carne.
Buon viaggio, madri della nostra libertà. Non vi dimenticheremo mai. 🕯️🖤🏳️⚧️
Vanessa Mazza TLGBQI+
- Sulla vita e le battaglie di Victoria Cruz:
- Leggi il necrologio storico ufficiale sul The New York Times.
- Consulta la biografia dell'attivista e la sua partecipazione al documentario su Wikipedia (EN).
- Leggi l'approfondimento giornalistico sulla sua eredità politica su The Advocate.
- Sull'eredità e i traguardi di Marcelly Malta:
- Leggi la notizia della scomparsa e la ricostruzione della sua carriera su G1 Globo.
- Consulta l'articolo speciale sul suo impatto politico a Porto Alegre su Sul21.
- Guarda il video e i dettagli sul suo ruolo istituzionale tramite la pagina ufficiale della Rede Trans Brasil su Instagram.
