lunedì 25 novembre 2013

25 novembre, 'Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne'. Il giorno del ricordo delle sorelle Mirabal ma anche un momento per prendere coscienza di un gigantesco buco nero che uccide ogni giorno.“



Erano tre giovani donne le sorelle Mirabal, assassinate il 25 novembre di oltre mezzo secolo fa perché si erano opposte alla tirannia di un governo brutale.




Aida Patria Mercedes, Maria Argentina Minerva, Antonia Maria Teresa Mirabal nacquero a Ojo de Agua provincia di Salcedo nella Repubblica Dominicana da una famiglia benestante. Combatterono la dittatura(1930-1961) del dominicano Rafael Trujillo, con il nome di battaglia Las Mariposas (Le farfalle).

Il 25 novembre 1960 Minerva e Maria Teresa decidono di far visita ai loro mariti, Manolo Tavarez Justo e Leandro Guzman, detenuti in carcere. Patria, la sorella maggiore, vuole accompagnarle anche se suo marito è rinchiuso in un altro carcere e contro le preghiere della madre che teme per lei e per i suoi tre figli. L’intuizione della madre si rivela esatta: le tre donne vengono prese in un’imboscata da agenti del servizio segreto militare, torturate e uccise.
Il loro brutale assassinio risveglia l’indignazione popolare che porta nel 1961 all’assassinio di Trujillo e successivamente alla fine della dittatura.
Il 17 dicembre 1999 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la risoluzione 54/134, dichiara il 25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne in loro memoria.


Il giorno del ricordo delle sorelle Mirabal ma anche un momento per prendere coscienza di un gigantesco buco nero che uccide ogni giorno.

venerdì 22 novembre 2013

VARIABILI UMANE, uno spettacolo della Atopos Compagnia Teatrale. Un viaggio nei meandri del genere, dell'amore e della sessualità.


Premio Tuttoteatro.com alle Arti Sceniche "Dante cappelletti" 2010
VARIABILI UMANE
progetto e regia di Marcela Serli
drammaturgia Marcela Serli e Davide Tolu
da un'idea di Irene Serini

con Gabriella Basso Ricci, Cesare Benedetti, Noemi Bresciani, Alessio Claciolari, Laura Caruso, Marco Caserta, Gianluca Di Lauro, Andrea Forzani, Hervé Guerrisi, Giulia Lunaspina, Matteo Manetti, Antonia Monopoli, Maxine Na'vi, Sheina Pecchini, Marta Pizzigallo, Gaia Saitta, Beatrice Schiros, Irene Serini

Compagnia Atopos

"Abbiamo infranto la legge dell'uomo
Donne non femmine, uomini non maschi
Madri senza utero, padri senza seme
E poi tutti gli altri, sia in scena che fuori
Guardami
Cosa devo fare per farmi amare?"

Video realizzato da Alberto Sansone.

Fino a domenica pomeriggio al teatro Ringhiera di Milano
Da giovedì 21 a domenica 24 novembre
Da giovedì a sabato ore 20.45
Domenica ore 16


mercoledì 20 novembre 2013

Quando una transessuale invecchia?


Ho trovato questo bellissimo articolo di Lucas Avila, un giornalista, fotografo e geografo brasiliano. Che racconta il suo viaggio nel universo delle persone trans, per capire meglio, la transessualità, chiamata anche "Disforia di Genere". La transessualità o transessualismo è la condizione di una persona la cui identità sessuale fisica non è corrispondente alla condizione psicologica dell'identità di genere maschile o femminile e che, sovente, persegue l'obiettivo di un cambiamento del proprio corpo, attraverso interventi medico-chirurgici.

E cosi si è fatto questa domanda, "E quando una transessuale invecchia"?. vorrei che fosse molto chiaro che il giornalista qui, parla esclusivamente di una realtà brasiliana. Ma che non e molto diversa da altre nel mondo.
Roberta Lora ha 45 anni
Di Lucas Ávila
Nel mio lavoro di fotografo, sono andato all'incontro di transessuali che sono arrivate nella terza età. Esistono tante storie al di là della prostituzione.



Se il mondo, da un lato, cammina verso una popolazione più vecchia e il giapponese vantano il titolo di più alta aspettativa di vita, le trans brasiliane sono ancora nel inizio del secolo 19 ° , più precisamente nel 1810, quando il tasso di vita era 40 anni. Durante il mio lavoro di fotografo, registrando transgeneros e transessuali a Belo Horizonte (una città del Brasile sud-orientale), pochi avevano più di 35 anni. Due o tre al massimo. Il fatto è che non ci sono dati che mostrano quanto tempo, in media, vive una transessuale. Né sappiamo (tranne in alcuni casi che sono lasciati dai media) di quante vengono uccise ogni anno.

Condizionate nella sua maggioranza soprattutto nel lavoro sessuale che dipende dalla bellezza fisica, gli innesti di silicone che formano e riempiono strategicamente le forme fisiche, progettati e curati nel corso degli anni non resistono alla età. Prima o poi, quelle che potevano scegliere i suoi clienti diventa sempre meno ricercata. Naturalmente ci sono delle eccezioni, quelle che non hanno mai frequentato le strade, che hanno seguito una carriera artistica, coloro che sono riusciti a montare il proprio salone di bellezza o che hanno fatto i soldi in Europa. Ma forse vivendo questo gergo nella pelle che dice che la vita è troppo breve, coloro che sono nelle strade oggi poco pensano alle future rughe. E il Brasile, che si denuda nel carnevale, ma indossa la tonaca quando si parla della legalizzazione della prostituzione, samba nella  ipocrisia. Quelli che attirano pietre e gli nega un posto di lavoro sono gli stessi che realizzano le loro fantasie nei letti di motel.


Come detto anteriormente, pochi trans superano i 40 anni. Sono vittime di brutali omicidi motivati ​​da transfobia e sono scarsamente supportate dalla polizia, ci sono anche discordia coniugale, il coinvolgimento con il traffico di droga, dipendenze, infezioni da HIV o con le protesi al silicone industriale, che è ancora una realtà. C'è un'altra situazione che contribuisce alla vita breve: alcuni non frequentano ospedali e cliniche per l'imbarazzo del nome di battesimo, in quanto non esiste una legislazione che rispetti la denominazione sociale in Brasile. Quelli che sopravvivono a questo groviglio di problemi nel corso degli anni sono molto, molto pochi. Alcuni sono visti occupare posizioni in organizzazioni non governative che lottano per i diritti umani, altri diventano capi di bordelli, altri affittano le loro case per le più giovani trans, cosi non soffrono tanto quanto loro. Questo perché, oltre a tutte le questioni che circondano l'identità di genere, difficilmente qualcuno affitta una casa o un appartamento a una persona transessuale. Ci sono ancora altri che, senza lavoro e senza spazio, chiedono rifugi alle famiglie che in gioventù gli ha esclusi e sono accettati solo se tornano a vestirsi e comportarsi da uomini.

Anyky ha 59 anni ed è attuale presidente di Cellos (Centro di Lotta per la libero Orientamento sessuale di Minas Gerais). Lei mantiene due case in cui vivono decine di transgender e transessuali.
Sono stato in diverse abitazioni e luoghi di lavoro. Evidenzia Anyky Lima, transessuale carioca 59 anni che vive da oltre 20 anni nella capitale dello stato di Minas Gerais. Presidente della Cellos, lei conosce, bene, le particolarità della vita di chi lavora sulle strade. E ha raccontato un paio di cose in un video che ho fatto come parte della campagna "Transessuale sì, e allora? La mia condizione non giustifica la loro aggressività, "con l'aiuto di Julia e Rita Lopes Carneiro.

Le transessuali più anziane sono di un periodo in cui la prostituzione è stata proibita in Brasile.Sanno che il lavoro per le strade veniva classificato come "vagabondaggio". Dicono che il cambiamento è avvenuto qui in Minas Gerais durante il governo di Itamar Franco, quando un gruppo di prostitute e transessuali hanno preso d'assalto il Palazzo della Libertà per protestare contro la violenza della polizia nelle strade. Il problema è arrivato fino a Brasilia e il MTE cominciò a classificare, nel 2002, la professione come una occupazione.

Nel Paese che reagisce alla lotta per i diritti con intolleranza e  morale religiosa, molte persone ancora aspirano alla libertà. Forse un giorno, in una festa della Terza Etàquando il suono di Britney, Rihanna e Shakira saranno solo segni di un passato già lontano, transessuali già vecchie signore potranno condividere la loro vita tra un brano e l'altro. E ricordare, senza amarezza, di un passato che non hanno mai vissuto.

Fonte:http://vestiario.org/2013/11/18/e-quando-a-travesti-envelhece/

martedì 19 novembre 2013

Video del FLASH MOB organizzato dall'ASSOCIAZIONE LIBELLULA a P.za Del Popolo per ricordare le vittime di Transfobia.



L’associazione Libellula e il suo nuovo Gruppo Comunicazione e Media, ha organizzato un flash mob/sit-in di protesta in Piazza del Popolo per il giorno Domenica 17 Novembre alle ore 15.30 difronte alla chiesa degli artisti, in onore del Transgender Day of Remembrance che nasce nel 1998 per merito di Gwendolyn Ann Smith un’ attivista transgender, per ricordare l’assassinio di Rita Hester in Allston Massachussets.(http://www.transgenderdor.org/)

Il sit in / flash mob nasce con l’intento di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e della stampa nazionale per scuotere le coscienze e lanciare un messaggio di riflessione contro i pregiudizi, gli stereotipi e la negativizzazione che da anni i mass-media alimentano in maniera indiscriminata contro la comunità transessuale.

Vogliamo rappresentare la nostra “essenza”, il vero spirito della nostra fragile e meravigliosa condizione: quella di persone “normali”, figli, genitori, studenti, professionisti, artisti, attivisti, contadini, amanti della lettura, del cinema….. in poche parole quella di esseri umani.

Per info: “Associazione Libellula” - Via Valeriano 3F -zona S.Paolo-Roma

http://www.libellula2001.it/

Per info e contatti:
Tel: +393318380140
Leila Daianis- Presidente - leilacult@hotmail.it

Erica Fiorentini- Responsabile comunicazione- edelyn327@gmail.com
DanaStable- Film maker - costabile05@hotmail.com

venerdì 15 novembre 2013

Il video che la Russia di Putin non vuole che tu veda.


La Russia è nel bel mezzo di una violenta repressione contro gay,lesbiche, bi e trans - alimentata da leggi che rendono un crimine essere apertamente quello che sei e chi si ama.

Il conto alla rovescia è per le Olimpiadi invernali in Russia, molto presto, tutti gli occhi saranno su di loro.

I Giochi Olimpici sono la nostra migliore occasione per porre fine a queste scandalose leggi anti-gay della Russia - ma per farlo, dobbiamo far conoscere a tutti ciò che sta accadendo in Russia.

Guarda questo bel video di 2 minuti, e condividerlo con la famiglia e gli amici per favore. È anche possibile firmare la petizione qui https://www.allout.org/en/actions/russia-attacks-taf

In soli tre giorni, più di 350.000 persone hanno visto il nuovo video della associazione "All Out" che lotta nella difesa dei diritti delle persone ( LGBT) in tutto il pianeta. L'intento di Questo nuovo video è quello di spostare l'attenzione alla persecuzione omofoba in corso in Russia. Il video è solo una parte di tutta una campagna che si è sviluppato nel corso degli ultimi due anni contro le leggi omofobe e mancanza di rispetto dei diritti umani in Russia.

"Questo video aiuterà migliaia di persone a rendersi conto di quanto le leggi anti-gay in Russia siano completamente contro lo spirito olimpico di non discriminazione", ha spiegato Andre Banche direttore esecutivo e co-fondatore di All Out.

. Questa settimana il video è stato replicato 11 milioni di volte su Twitter poco dopo l'uscita del video.
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Monica Romano con un nuovo blog.

Vi segnalo il nuovo blog di Monica Romano, " Blog per la libertà di genere", Un altro spazio di informazione e dibattito su la transessualità.
 http://transgenderfreedom.com/

Il cantautore Matt Nathanson, trova l'amore nel suo nuovo video " Kinks Shirt "Love Story con una Transgender.

Matt Nathanson è tornato con un video per il suo singolo "Kinks Shirt" con un tocco friendly impressionante.

La clip presenta un storia d'amore con una ragazza transgender - in un modo incredibilmente disinvolto.

Il video è toccante e divertente, ma allo stesso tempo fa una dichiarazione molto  precisa su l'accettazione e su l'uguaglianza. Lasciate che la gente sia ciò che sono ... l'unica strada da seguire in questa vita è di accettazione e uguaglianza per tutti, punto."

Nathanson ha una storia di amicizia positiva con la comunita LGBT. L'anno scorso ha pubblicato " Modern Love ", che ha celebrato le coppie gay e lesbiche a San Francisco.

Il musicista ha anche in programma di partecipare al
CYNDI LAUPER & FRIENDS - Home for the holidays Concerto di beneficenza che si propone anche di aumentare la consapevolezza su quanti giovani gay, lesbiche, bisessuali e transessuali siano senza fissa dimora. Il concerto si tieni nel mese di dicembre, per raccogliere fondi per combattere il problema dei senzatetto tra i giovani LGBT .



Il Transgender Day of Remembrance:giornata mondiale in ricordo delle vittime della transfobia

Il 20 Novembre ricorre in tutto il mondo il “Transgender Day of Remembrance”(Giornata mondiale in ricordo delle vittime dell’odio e del pregiudizio contro le persone transgender).

In questo giorno si organizzano delle veglie in ricordo delle vittime dell’ultimo anno, i siti internet delle organizzazioni, associazioni sensibili al tema vengono oscurati per lutto, gli eventi di tutto il mondo vengono identificati con un’immagine comune, vengono raccolti e messi in rete all'interno di un sito internet gestito da un comitato americano promotore dell’evento International Transgender Day of Remembrance. L’obiettivo generale di questi eventi è quello desensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi con presidi, fiaccolate, performance teatrali, mostre fotografiche, eventi musicali e proiezioni cinematografiche.

In occasione di questa ricorrenza, Ala Milano Onlus in collaborazione conl’Associazione Saman organizza un evento nella città di Milano in via Plinio 38 presso Spazio Energolab.
Per info: Antonia Monopoli Responsabile Sportello Trans di ALA Milano Onlus.
Linea Amica Trans 3777079633
Mail: sportellotrans@alainrete.org

Purtroppo, decine di persone transgender in tutto il mondo vengono brutalmente assassinati o si tolgono la vita ogni anno, e sono ricordati a livello internazionale in un giorno speciale di riflessione.


Secondo il sito transgenderdor.org ", l'evento.  TDOR - Transgender Day Of Remembrance viene celebrato in tutto il mondo in onore di Rita Hester, una donna transessuale afro-americana uccisa il 28 novembre 1998 in Massachusetts. Un crimine di odio. I media trattarono la notizia dell'omicidio, riferendosi a lei al maschile, come fece il Boston Globe, parlando di "doppia vita" e in altri casi non citando neppure il suo nome, sostituendolo con il termine "travestito". Rita fu uccisa per la seconda volta, nella sua dignità di persona, nelle consapevoli scelte di vita e libertà. 

Le indagini sull'omicidio di Rita Hester, come nella maggior parte dei casi di omicidi di persone transgender, non si sono ancora concluse. L'assassinio di Rita Hester ha dato inizio al progetto web "Remembering Our Dead" e alla fiaccolata a San Francisco nel 1999, cui sono seguite commemorazioni in tutto il mondo nella giornata del 20 di novembre.

Un altro dato significativo: in tutte le notizie riportate sugli omicidi e sulle aggressioni a persone transessuali, per lo più' sex-worker, i principali media italiani si riferiscono alle vittime esclusivamente al maschile, anche se queste sono esclusivamente donne in transito.

The Transgender Europe’s Trans murder monitoring project ha rivelato Che ci sono stati 1.233 omicidi segnalati di persone trans in 59 paesi in tutto il mondo dal 1 ° gennaio 2008 al 30 aprile 2013. -  I nuovi dati sono stati raccolti nell'ambito del progetto Trans Murder Monitoring da Transgender Europe (TGEU) e pubblicati sulla Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia (IDAHO)


Negli ultimi quattro anni sono 20 le vittime accertate nel nostro paese.

Un numero che è di dieci volte superiore a quello degli altri paesi e che fa così dell’Italia il secondo paese per numero di vittime in Europa dopo la Turchia.

Gli omicidi sono spesso particolarmente violento, comprese le mutilazioni e torture.

Questi sono solo i risultati preliminari ed i numeri sono probabilmente destinate a crescere nel corso dell'anno.

La stragrande maggioranza degli omicidi sono in America centrale e meridionale. 78% degli omicidi riportati globalmente di persone trans (958 omicidi) sono in Centro e Sud America, con 468 omicidi nel solo Brasile.

I casi sono stati trovati attraverso la ricerca internet e la cooperazione delle organizzazioni trans e attivisti.

È probabile che riflettono solo una parte del numero totale di omicidi universalmente.

Il più alto numero assoluto di omicidi trans sono stati trovati in paesi con una forti comunità trans e organizzazioni trans o LGBT che monitoraggio-no  professionalmente - indicare il problema in modo globale è di gran lunga più difficile.

Spesso le circostanze reali degli omicidi restano oscuri a causa della mancanza di indagini e rapporti, molti dei casi documentati coinvolgono un estremo grado di aggressione, compresa la tortura e la mutilazione.


'Molti casi non sono indagati adeguatamente dalle autorità.
'Nella maggior parte dei paesi i dati sui assassinati di persone trans non sono prodotte sistematicamente ed è impossibile stimare il numero di casi non denunciati.

'I dati allarmanti dimostrano ancora una volta che si deve intervenire con urgenza alla violenza contro le persone trans e di cercare meccanismi per proteggere queste persone.'

Il progetto Trans Murder Monitoring è stato avviato nel mese di aprile 2009 per raccogliere, monitorare e analizzare le segnalazioni di omicidi di persone trans in tutto il mondo.

TGEU ha membri in 36 paesi che lavorano per l'uguaglianza e l'inclusione di tutte le persone trans.

Ecco le principali iniziative messe in campo dai circoli Arcigay in occasione del TDOR: TORINO, Coordinamento Torino Pride GLBT In occasione della giornata mondiale in ricordo delle vittime della transfobia: martedì 19 novembre 2013 ore 20,30 Proiezione del film: “Transamerica” di Duncan Tucker, USA 2005 e successivo dibattito (ospiti Christian Ballarin e Sandeh Veet del Maurice glbtq e di SPO.T e la psicologa Denise Magliano). Organizzato da Agedo Cuneo e Scuola di Pace, in collaborazione con il Comune di Boves. 

mercoledì 20 novembre 2013 ore Verranno accesi lumini per ricordare le persone transessuali uccise nel 2013 e saranno lette alcune testimonianze – piazza dell’Olmo, Boves. 

martedì 19 novembre 2013 ore 20,30 Proiezione del film “Boys Don’t Cry” di kimberly Peirce, USA 1999, a cura di Arcigay Torino c/o Associazione Culturale e Ricreativa Sauna 011, via Messina 5/d, Torino. 

mercoledì 20 novembre 2013 ore 18,00 Candle Light – piazza Castello angolo via Accademia delle Scienze, Torino. 

venerdì 29 novembre 2013 ore 20,30 Alla biblioteca civica Cesare Pavese (via Candiolo 79, Torino) Servizio lgbt della Città di Torino, Biblioteche Civiche Torinesi. Maurice glbtq, Associazione Donne di Mirafiori, Associazione Culturale Ma.Dì., presentano una serata con: letture a cura dell’Associazione Donne di Mirafiori, proiezione del film “Tomboy” di Céline Sciamma (Francia 2011), intervento a cura dell’Associazione Ma.Dì. sullo sviluppo dell’identità di genere durante l’infanzia e l’adolescenza, discussione e testimonianza di persone transessuali/transgender. 

mercoledì 4 dicembre 2013 ore proiezione per le scuole del film “Transamerica” di Duncan Tucker, USA 2005 in collaborazione con la XVI edizione di “Sottodiciotto FilmFestival”, Cinema Massimo, ore 9.30 

UDINE | lunedì 18 novembre, ore 21,30 Presso Circolo Arci MISSKAPPA Con Arcigay Friuli, Arcilesbica Udine, Associazione Universitaria IRIS Incontro con: Avv. Francesco Bilotta – Rete Lenford Laura Scati Psicologa e Psicoterapeuta, consulente CeDIG Centro diagnosi e terapia disturbi di genere – Trieste Raccontano la propria esperienza: Alice (MtoF) e Marco (FtoM)

 PADOVA | martedì 19 novembre Alle ore 21,00, presso la sede del circolo Arcigay TRALALTRO, in occasione del TdoR, incontro con la prof. Marta Panzeri, titolare della Cattedra di Psicologia della Sessualità all’Università degli Studi di Padova. Si parlerà di trasfobia e della patologizzazione dell’identità transessuale, dei cambiamenti importanti che in Italia e all’estero stanno cambiando, in positivo, la vita delle persone transessuali e transgender. 

PAVIA | martedì 19 novembre Caffè Teatro – Corso Strada Nuova n°75 - ore 21,30 Arcigay Pavia “Coming-aut”- Associazione Universitaria “Universigay” Momento di condivisione e riflessione, candle light davanti al locale Racconta la propria esperienza una persona MtoF della nostra comunità. 

PESCARA | 20 novembre Ore 15,00, cimitero di Tornimparte (AQ). Commemorazione presso la tomba di Emanuela di Cesare assassinata a Pescara nel 2007. Ore 18,00, raduno in PiazzaSacro Cuore a Pescara e fiaccolata lungo Corso Umberto.

 PERUGIA | 20 novembre Omphalos Arcigay Arcilesbica. Dalle ore 18,00, in Piazza della Repubblica (di fronte alla libreria Feltrinelli).Candle-Light, distribuzione di materiali contro la transfobia e ricordo delle vittime della violenza anti-transgender. 

NAPOLI | 20 novembre ATN Associazione Transessuale Napoli, con il patrocinio del Comune di Napoli e del Coordinamento Campania Rainbow (Arcigay Napoli, Arcigay Salerno, Arcigay Napoli, Famiglie Arcobaleno, Maschile Plurale) Via Toledo, altezza “Rinascente”, alle ore 18,00. Corteo e Candle-Light. 

ANDRIA | 20 novembre In collaborazione con l’Associazione Culturale Carsica, Arcigay BAT “Le Mine Vaganti” proietta il film Tomboy (2011) scritto e diretto da Céline Sciamma. Alle ore 21,30, presso la sede Carsica, Andria, via Corradino di Svevia, 10 A seguire, ci sarà un momento di commemorazione, di dibattito e confronto.

 PALERMO | 20 novembre Corteo e candle-light. concentramento dalle 17.00 a piazza Sant’Oliva ed arrivo davanti alla prefettura con un momento di raccoglimento in memoria di tutte le vittime dell’odio omo/transfobico. 

CATANIA | 20 novembre Veglia al lume di candela nel Quartiere di San Berillo, a partire dalle ore 19,30.Saranno realizzati pannelli informativi e di protesta, affissi ai muri delle viuzze del quartiere.

 BOLOGNA | 20 novembre Il Mit, in collaborazione con Arcigay Il Cassero, Atlantide Restiste, Laboratorio Smaschieramenti, XM24 e Fuoricampo, organizza un Candle light in memoria delle vittime della transfobia ai piedi delle Due Torri, in piazza Ravegnana, dalle 18 alle 20. 

La lista DOR Transgender che viene aggiornato continuamente.http://www.transgenderdor.org/memorializing-2013

mercoledì 13 novembre 2013

Camera delle Hawaii approva nozze gay. Il canto fuori dal Parlamento

WASHINGTON, 13 NOV - Con il sì definitivo del Senato, le Hawaii diventano il 15/o stato Usa a consentire le nozze gay.

Un voto ampiamente previsto, dopo il via libera della Camera la settimana scorsa, accolto con grande soddisfazione dal presidente Barack Obama: "sono sempre stato orgoglioso di essere nato nelle Hawaii" e questo "voto mi rende ancora più orgoglioso.

Io e Michelle vogliamo estendere i nostri migliori auguri a tutte le famiglie delle Hawaii, cui ora sarà data sicurezza e rispetto che meritano".

Dopo il voto, fuori dal Parlamento è partito un canto tradizionale.


martedì 12 novembre 2013

California, a rischio la legge che tutela i transgender

A quanto pare la storia è destinata a ripetersi. Dopo che i conservatori californiani hanno bloccato per anni i matrimoni gay attraverso un referendum popolare (poi giudicato incostituzionale sia dai giudici dello stato, sia dalla Corte Suprema), questa volta pare si voglia seguire la stessa via anche per impedire agli studenti transgender di veder riconosciuti i propri diritti.Fonte: http://gayburg.blogspot.com/2013/11/california-niente-diritti-per-i.html#ixzz2kS2izni8

La California ha approvato recentemente una norma per tutelare gli studenti transgender all’interno dell’ambiente scolastico. Grazie alla AB1266, promulgata lo scorso 12 agosto dal governatore Jerry Brown, gli studenti possono infatti aderire a qualsiasi attività ed usufruire dei servizi indipendentemente dal loro sesso.

L’iter legislativo del provvedimento ha incontrato non pochi ostacoli durante il suo cammino verso l’approvazione, gran parte dei quali sollevati dal Partito Repubblicano. Tim Donnelly, esponente del Tea Party, è giunto perfino a trasferire i suoi figli da una scuola pubblica ad una privata per evitare il rischio di incorrere – ad esempio – in un transgender nel bagno “sbagliato” o ad una lezione “non adeguata”.

Il Partito Democratico ha infine trovato i numeri per approvare la norma in Assemblea ma ciò non ha sedato l’indignazione dei repubblicani che, con l’appoggio di un gruppo chiamato Privacy for All Students, hanno dato vita ad una raccolta firme per chiedere formalmente l’abrogazione della legge. L’iniziativa è stata un successo: ben 620.000 sottoscrizioni sono state depositate ieri presso l’organo competente.

Ora le 58 contee della California dovranno verificare la validità delle firme raccolte nel territorio di loro competenza; in caso di conferma, un referendum anti-AB1266 si terrà nel corso delle elezioni del novembre 2014.

Soddisfazione per il risultato è stata espressa da Gina Gleason di Faith and Public Policy Center, uno dei tanti gruppi che hanno contribuito all’iniziativa:


Molte persone hanno detto che non avevamo alcuna possibilità di raccogliere più di mezzo milione di firme nel giro di 90 giorni. Abbiamo dimostrato che si sbagliavano raccogliendone circa 115.000 in più rispetto al minimo richiesto.

Una delle accuse più importanti da parte dei gruppi di ispirazione religiosa e del Partito Repubblicano nei confronti della norma riguarda l’accesso dei maschi ai bagni e agli spogliatoi femminili delle scuole pubbliche. Secondo i conservatori, tale circostanza potrebbe aumentare ilrischio di molestie e violenze sessuali.

Tuttavia, nonostante alcune organizzazioni cristiane abbiano tentato più volte di creare casi inesistenti, fino ad oggi non sono stati registrati episodi del genere.

Nella versione serba di 'The X Factor', Fifi Janevski, una transgender, non si fa intimidire da Željko Joksimović omofobo.



La transessuale Janevski Fifi è una persona che non si fa intimidire dalle foglie di omofobia, soprattutto se si vuole perseguire i loro sogni nella versione serba di 'The X Factor'.

Željko Joksimovic , uno dei giudici del reality show di canto, ha chiesto il perché aveva scritto 'Filip' che non era il suo vero nome. Il giudice ha interrogato su la sua identità di genere, dopo la sua prima audizione e gli ha chiesto di cantare qualcosa di diverso. La risposta di Fifi? Una bella interpretazione di 'Beautiful' di Christina Aguilera.

Il pubblico ha applaudito e Janevski passa alla fase successiva del programma.

Matrimonio gay. Guardate come reagiscono i bambini.

Due video con due proposte di nozze, uno di una coppia gay e uno di una coppia lesbica, sono stati mostrati a 13 ragazzini tra i 5 e i 13 anni. Ecco le loro reazioni, decisamente friendly.


A 13 bambini tra i 5 e i 13 sono stati mostrati due video, diventati virali, che mostrano altrettante proposte di matrimonio fatte da persone lgbt ai loro compagni e le loro reazioni sono state riprese.
Qualcuno dei bambini, di primo acchito, è sembrato un po' confuso dalla cosa, ma la maggior parte di loro ha detto che i video con le proposte erano davvero carini e di non capire perché qualcuno debba sentirsi urtato da proposte così romantiche.
Vale la pena di fare caso alla faccia che fa Dash, uno dei ragazzi, quando apprende che sono solo 14 gli stati degli Usa che permettono il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Tutti, alla fine, si sono dimostrati di mentalità decisamente più aperta della maggior parte degli adulti. Qui di seguito trovate la clip completa e vale la pena vederla per intero.

Fonte:http://www.gay.it/news/Come-reagiscono-i-bambini-davanti-al-matrimonio-gay--Guardate-un-po

lunedì 11 novembre 2013

"Facing Mirrors" ("specchi di fronte)": il primo film con tematica transessuale vincitore del cinema iraniano, del Lesgaicinemad

Rana, moglie e madre tradizionale, è costretta a guidare un taxi per pagare il debito che resta di suo marito, che è in carcere. Duranti una corsa, conosci Eddie, inseguito da due uomini. In un primo momento, Rana cerca di aiutarlo, ma quando si accorge che il ragazzo è transgender nasce tra i due un grave conflitto.

"Facing Mirrors" ("specchi di fronte) è il primo film iraniano con un protagonista transessuale e il grande vincitore del 18 Lesgaicinemad, perché non solo ha vinto il primo premio della giuria, ma anche quella dal pubblico. Presente anche tra i onori il suo direttore, Negar Azarbayjani , che ottiene il premio per la miglior regia.

Con 34.000 firme, petizione lanciata da Change.org chiede a Victoria's Secret di aggiungere la trans, Carmen Carrera alla schiera dei suoi "angeli",

Una petizione internet
Carmen Carrera ha fatto la storia della terza stagione di “RuPaul Drag Race”
ha già raccolto 34.000 firme per chiedere al marchio di lingerie di Victoria Secret di scegliere Carmen Carrera una modello transessuale come il suo prossimo "angelo".
Organizzata sul sito http://www.change.org/petitions/victoriassecret-make-carmen-carrera-the-first-trans-vs-model  la petizione sostiene che aver Carmen come una delle icone della società possa contribuire a porre fine all'omo-transfobia. Inoltre, secondo il creatore della petizione, Marco Regalado, una azione di questo tipo, possa assicurare la clientela transgender più visibile per le imprese.

Carmen ha 28 anni, ed è diventata famosa per aver partecipato della terza stagione di "RuPaul Drag Race", il celebre reality statunitense, per aver portato a compimento la sua transizione proprio durante lo show. Da quel momento, la Carrera è diventata un'icona delle donne transgender, portando la sua voce e la sua esperienza. L'idea è che le venga scelta per sfilare al Victoria's Secret Fashion Show, uno dei principali eventi del marchio, che si verifica il 10 dicembre.

Gli"angeli" sono le modelle più importanti di Victoria 's Secret, responsabile per la diffusione del brand. Unisciti a questo selezionato gruppo non è un compito facile. Prova di ciò è la lista dei nomi delle icone della società: Gisele Bundchen, Tyra Banks e Naomi Campbell, solo per citarne alcuni (attualmente, le brasiliane Adriana Lima e Alessandra Ambrosio sono parte del team).

Fino ad ora, Victoria 's Secret non ha ancora risposto alla petizione. Se questo accadesse, potrebbe essere davvero una rivoluzione nel campo della moda. E la Carrera diventerebbe la prima modella trangender a sfilare per Victoria's Secret.

Per aiutare la battaglia di Change.org, basta andare sul sito e aggiungere la propria voce alla conversazione in atto.http://www.change.org/petitions/victoriassecret-make-carmen-carrera-the-first-trans-vs-model

Tyson Beckford nudo per OOB con la modella trans Ines Rau

Tyson Beckford, 42 anni, modello neozelandese: Forse vi ricordate per il suo lavoro per Ralph Lauren nella campagna per la linea Polo, viene eletto "Uomo dell'anno" da VH1 e la rivista People lo inserisce nella lista dei 50 uomini più belli del mondo ancora oggi è molto attivo tra le passerelle più famose del mondo. Come attore è apparso in Zoolander e in Trappola in fondo al mare, inoltre è apparso in molti videoclip tra cui, Un-Break My Heart di Toni Braxton, 21 Questions di 50 Cente Toxic di Britney Spears, 'Go West' da Pet Shop Boys". ha condotto Make Me a Supermodel un reality show inglese.

Ma sicuramente non avete mai visto in queste foto: sexy, insieme alla modella transessuale Francese, Ines Rau. il servizio realizzato per "French Magazine". Fotografato da Rodolfo Martinez, l'editoriale dal titolo "Surrealismo Tropical",: provocatorio è molto sensuale. Per  OOB, una rivista di bellezza francese per uomini e donne .

Ines Rau: in una intervista con Models.com di agosto, lei dice che ha iniziato la sua transizione all'età di 16 anni, rimanendo anche invisibile per diversi anni. Sollo "dopo aver letto il libro [di Tula] [ I Am Woman ] almeno due volte mi sono resa conto di quanto sia importante assumere chi sei senza paura ", ha detto. "Ho bisogno di abbracciare chi sono e di essere amata per quello che sono e per quello che ho passato -. Senza la paura di essere rifiutata"


Riflettendo sulla sua vita di donna, ha aggiunto, "E 'favoloso il livello di felicità - è assolutamente impossibile descrivere,. Sono la ragazza più felice del mondo, sono quello che volevo essere.». Ho diversi altri progetti in cantiere - sembra che questa sia una forte indicazione che i nostri atteggiamenti culturali stanno cambiando in meglio.

sabato 2 novembre 2013

La brasiliana transessuale Marcela Ohio è stata incoronata vincitrice di Miss Internazionale Queen 2013, un concorso che sceglie la più bella transessuale del mondo.


La dolce bellezza di Miss International Transsessuele.

Marcela Ohio del Brasile è stata incoronata la vincitrice del concorso di bellezza transessuale - Miss International Queen 2013 a Pattaya in Tailandia il 1 ° novembre 2013. Miss USA Shantell D'Marco è arrivata seconda e Thailandese Nethnapada Kanrayanon è arrivata terza..

Nel mese di ottobre di 2012, Marcela Ohio, rappresentante del Distretto Federale( Brasilia), è stata incoronata Miss Brasile T 2012 . Un anno dopo, La transessuale brasiliana viene incoronata Miss International Queen 2013..




Miss International Queen è un concorso di bellezza annuale in Thailandia. Quest'anno, hanno partecipato al concorso più di 25 concorrenti provenienti da tutto il mondo. Ieri sera 1/11. L'anno scorso, il titolo di Miss più bella era andata a Kevin Balot della Filippine.



Il secondo posto è stato dato alla rappresentante degli Stati Uniti - Shantell D'Marco e terzo posto alla rappresentante thailandese - Netnapada Kanrayanon. Tra le Top 10, le bellezze tra cui il Giappone - Seri Fujinomiya, la bella del Sud Africa - Anastasia, la bella giapponese - Satsuki Nishihara, la bellezza brasiliana - Roberta Holanda, la bella Filippina+ - Kristina Cassandra Ybarra, la bellezza della Malesia - Nur Sajat, Germania bellezza - Renata Ferreira. 



Marcela la nuova regina di quest'anno, è la concorrente più giovane  ha solo 18 anni, già incoronata Miss International Transgender, dal momento che il concorso è iniziato nel 2004. La bellezza di Marcela, con  1,80 di altezza, 18 anni ha soppiantato le concorrenti con dolcezza e femminilità. Inoltre ha ricevuto il premio aggiuntivo per il più bel abito da sera. Marcela Ohio ha vinto il primo premio che includeva 300 000 baht ($ 9 677), una corona con gemme vere e la chirurgia in una celebre clinica di chirurgia plastica a Bangkok, hanno detto gli organizzatori.

Sfilata in costume tipico.







Rappresentante dal Myanmar.





Roberta Holanda, numero due rappresentanti dal Brasile.





Numero tre rappresentanti di Australia




No. 4 rappresentanti del Venezuela.




Numero cinque rappresentanti dalle Filippine.




Numero sei rappresentanti dal Giappone.




No. 7 rappresentanti di Malesia.




No. 8 rappresentanti di Spagna.




No. 9 rappresentanti di Thailandia.




Molto elegante.


No. 10 rappresentanti del popolo australiano.




12 rappresentanti provenienti da Giappone, il secondo numero.


Molto bella.


Numeri 13 rappresentanti provenienti da Indonesia.




Numero 14 è rappresentato da Philip Griffin House.




Numeri 15 rappresentanti del Sud Africa.


Marcela Ohio. Brasile


Numero 16 rappresentanti provenienti dal Brasile.


Bella.




17 rappresentanti del Venezuela.




18 rappresentante della Malesia.




Numeri 19 rappresentanti dalla Corea.


Ragazza coreana è molto carina.




Numero 20 rappresentanti USA.




Numero 21 è terza rappresentanti giapponesi.




Numeri 22 rappresentanti provenienti dal Brasile.




Numeri 23 rappresentanti provenienti dalle Filippine.


Molto bella.


Numeri 24 rappresentanti provenienti da India.




. 25 tedeschi.


Numero 26 rappresentanti da Singapore.




Con le vincitrice del talent show.


N ° 7, 3 e 20 vittorie 1-3 rispettivamente.

Aspettando la notte finale, Venerdì 1 novembre.


Miss International Queen 2012, Kevin Balot della Filippine



Marcela Ohio è la concorrente più giovane incoronata Miss nella storia di Miss Internazionale Transgender.



Oggi 20 novembre, si celebra " Il Transgerder Day oF Remembrance". Giornata del ricordo, in onore alle vittime dell'odio e della discriminazione transfobica.

Ogni anno, il 20 novembre è dedicato a tutte le persone trans, vittime dell’odio transfobico. Un odio che non si arresta, ma che aumenta d...