Michela Marzano chiarisce le differenze fra sesso, identità di genere, stereotipi di genere e orientamento sessuale..

L'intervista a Michela Marzano a diMartedì. 23/09/2015



Non c’è da aggiungere altro. Semplice e chiaro!!!

Quello che chiamano spregiativamente "ideologia di genere" sono proposte progressiste, che sono complementari all'istruzione. Uno è quello di far valere le regole a combattere il maschilismo e la misoginia, etero-sessista (omofobia, lesbo-fobia, bi-fobia e altre intolleranze contro le persone non eterosessuali,la transfobia) .

L'altro è quello di discutere sui diritti umani, su come femmine e maschi sono costruzioni sociali e sono tradizionalmente tessute da una cultura che valorizza ciò che è considerato "maschile" e marginalizza quello che viene considerato "femminile" discutere in aula il pregiudizio e la discriminazione contro le persone non eterosessuali e persone trans.

In altre parole, non è "imporre un'ideologia", ma rendere possibile che gli studenti pensino con la propria testa. Che gli faccia riflettere sulle tradizioni occidentali in materia di genere, identità di genere e l'orientamento sessuale individuale - e non dire "amen" a chi cercano di imporre che solo "dovrebbe" esistere uomini e donne cis-gênero eterosessuali. Quello che viene insegnato e il rispetto incondizionato per le differenze e il ripudio delle diverse forme di intolleranza. 

Il contrario di quello che i conservatori vogliono imporre. C'è tutta una ideologia conservatrice e dittatoriale su quello che vogliono imporre sul concetto di genere e di orientamento sessuale. Tra le credenze che cercano di imporre è quella che, ci sono solo due generi: maschile e femminile, ho "meglio" il sesso - che è imposto da Dio.

Loro non vogliano una educazione "neutrale" e "senza ideologia", ma piuttosto una scuola che funzione come un'estensione della loro chiesa, ma spesso veri e propri centri di indottrinamento politico, istigazione all'odio e a maggioranza cristiana, musulmana, ebraica. 
Conservatore e tradizionalista, dove gli insegnanti completano il ruolo dei loro sacerdoti. Per chi non si adegua, vieni punito con la violenza, morale, l'esclusione sociale, privazione totale di diritti e, in alcuni casi, la morte violenta.

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