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giovedì 9 aprile 2026

Come la destra USA influenza le leggi anti‑LGBTQ+ in Senegal e Ghana: cosa rivela l’inchiesta Reuters

Senegal e Ghana, al centro dell’inchiesta Reuters sul ruolo del gruppo statunitense MassResistance nelle campagne legislative anti‑LGBTQ+

 Un gruppo statunitense classificato come hate group ha sostenuto campagne legislative in Africa occidentale. Un caso di esportazione ideologica che solleva interrogativi su potere, colonialismo e diritti umani.

Una recente inchiesta di Reuters ha rivelato il ruolo del gruppo statunitense MassResistance — noto per le sue campagne contro i diritti LGBTQ+ negli Stati Uniti — nel sostenere iniziative legislative repressive in Senegal e Ghana. Il caso mostra come reti politiche e religiose statunitensi stiano esportando ideologie anti‑diritti verso paesi africani, contribuendo alla creazione di leggi che mettono a rischio libertà civili, attivismo e informazione.

Chi è MassResistance

MassResistance è un’organizzazione con sede in Massachusetts, attiva da anni in campagne contro:

  • matrimonio egualitario

  • diritti delle persone trans

  • educazione sessuale inclusiva

Il Southern Poverty Law Center la classifica come hate group per la sua attività sistematica contro le persone LGBTQ+.

Il coinvolgimento in Senegal

Secondo Reuters, MassResistance ha collaborato con reti religiose e politiche senegalesi fornendo:

  • materiali di propaganda

  • consulenze strategiche

  • modelli di discorso già utilizzati negli USA

La legge approvata nel 2026:

  • aumenta la pena massima per gli “atti omosessuali” fino a 10 anni

  • introduce il reato di “promozione dell’omosessualità”, definizione vaga che può colpire giornalisti, ONG e attivisti

Questa formulazione amplia enormemente il potere repressivo dello Stato.

Il caso Ghana: una delle leggi più dure al mondo

In Ghana, MassResistance ha sostenuto i promotori dell’Human Sexual Rights and Family Values Bill, un testo che:

  • criminalizza identità e orientamenti

  • limita la libertà di associazione

  • colpisce media, educazione e società civile

Il disegno di legge è considerato uno dei più repressivi a livello globale.

Strategie di influenza: come opera la destra USA

L’inchiesta evidenzia un modello ricorrente:

  • Esportazione di retoriche (“proteggere i bambini”, “difendere la famiglia”)

  • Produzione di materiali pronti all’uso per campagne legislative

  • Costruzione di panico morale attorno alle persone LGBTQ+

  • Sfruttamento del contesto post‑coloniale: gruppi USA si presentano come difensori dell’“autenticità africana” contro presunte pressioni occidentali progressiste

Il risultato è un colonialismo ideologico al contrario.

Un paradosso politico

Mentre si denuncia l’influenza dell’Occidente progressista, si accoglie quella dell’Occidente conservatore. Le leggi diventano strumenti di potere, non risposte a bisogni sociali reali.

Un rischio per diritti e democrazia

La criminalizzazione della “promozione” dell’omosessualità rende pericoloso:

  • fare informazione

  • difendere diritti umani

  • sostenere persone vulnerabili

Un effetto domino regionale

Senegal e Ghana sono paesi influenti nell’Africa occidentale. Le loro scelte legislative possono diventare modello per altri governi.

Il caso MassResistance mostra come reti transnazionali anti‑diritti stiano modellando politiche in diverse regioni del mondo. È un promemoria importante: i diritti non sono mai garantiti. La loro erosione può iniziare lontano, ma arrivare molto vicino.

Fonti principali

— Vanessa Mazza, TLGBQI+

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