venerdì 22 giugno 2018

Il programma della Pride Week è ufficialmente partito con il Festival Mix Milano di Cinema Gaylesbico e Queer Culture:da ieri giovedì 21 a domenica 24 giugno. Teatro Strehler e il Teatro Studio Melato.

L'edizione numero 32 per il Festival Mix Milano di Cinema Gaylesbico e Queer Culture: festival che, giunto alla sua 32° edizione. Fondato nel 1986 come rassegna di cinema dal nome “Uno sguardo diverso” da CIG, Altro Martedì, Babilonia e A.S.A. , già dalla sua prima edizione si proponeva quindi come una manifestazione culturale trasversale che, puntando sulla valorizzazione della cinematografia indipendente, da un lato raccoglieva le istanze di rivendicazione e affermazione dell’intera comunità LGBTQI, e dall’altro ne anticipava le tendenze e ne promuoveva il riscatto politico e sociale.



Dal 1986 a oggi, pur non perdendo le sue radici originarie di impegno politico e radicamento territoriale, il Festival si è trasformato, rappresentando simbolicamente l’attraversamento di identità che l’intera comunità LGBTQI ha percorso negli ultimi 30 anni. Mix Milano rappresenta una delle più importanti rassegne di cinema tematico a livello internazionale e che vedrà anche quest’anno la partecipazione di numerosi ospiti nazionali e internazionali.

Manifestazione organizzata dall’Associazione culturale Mix Milano con il patrocinio del Comune di Milano e con il contributo del locale assessorato alla Cultura.

Ideato da Giampaolo Marzi, diretto e prodotto da Debora Guma, Rafael Maniglia e Andrea Ferrari.

L’evento conclusivo, domenica 24 giugno, vedrà invece la partecipazione straordinaria della regista Trudie Styler, moglie di Sting e del giovane attore Alex Lawther (“The End Of The F***ing World”) protagonista di “Freak Show”, oltre all’incursione della controversa star del web Martina Dell’Ombra. Per il secondo anno di fila, inoltre, tutti gli appuntamenti del festival sono ad ingresso gratuito con tessera dell’associazione culturale Mix Milano (la si può avere con una donazione a partire da 10 euro).

Una selezione di 50 titoli suddivisi nelle tradizionali sezioni Lungometraggi, Documentari e Cortometraggi, viene valutata da tre giurie composte da esperti/e e critici/che di cinema chiamati a scegliere le migliori opere cinematografiche a tematica LGBT. Anche il pubblico può esprimere la propria preferenza eleggendo il Miglior Lungometraggio attraverso l’app ufficiale del Festival Mix Milano 2018 per smartphone e tablet. Mentre il magazine online Cultweek assegna una menzione speciale ad uno dei lungometraggi in concorso.

Un ulteriore riconoscimento, quest’anno, è offerto da laF - tv del Gruppo Feltrinelli - che consegna il Premio MIX laFal miglior documentario in concorso (in palio la messa in onda del vincitore sul canale) e propone l’anteprima nazionale in sala dell’ultimo episodio di Love Me Gender (domenica 24, ore 18.00, Teatro Studio Melato). Tra le altre nuove media partnership di questa edizione, anche Sky Arte, che presenta fuori concorso il primo episodio del documentario Gay Revolution – Il secolo arcobaleno, il racconto degli anni nascosti della cultura gay prima della celebre rivolta dello Stonewall (venerdì 22, ore 20.00, Teatro Studio Melato).

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