Patrizia Mirigliani vuole aprire Miss Italia alle trans: una vittoria di uguaglianza e civiltà.


Patrizia Mirigliani vuole aprire Miss Italia alle trans: una vittoria di uguaglianza e civiltà.

Presto anche le trans potranno partecipare a Miss Italia. Questa è il senso della dichiarazione inattesa di Patrizia Mirigliani, patron della tradizionale kermesse della bellezza femminile made in Italy, che si dice pronta a cogliere i cambiamenti della società e 

cambiare il regolamento di Miss Italia che, a tutt’oggi, prevede che la miss sia donna dalla nascita.

Si tratta di una significativa vittoria sociale e culturale del movimento transessuale italiano, come giustamente sottolinea la Responsabile del Consultorio Transgenere della Regione Toscana, Regina Satariano, figura storica del mondo trans e ideatrice ed organizzatrice di Miss Trans Italia, kermesse alternativa nata nel 1992 in seguito all’esclusione dal concorso di una ragazza transessuale che voleva indossare l’ambita fascia di Miss Italia.

Evidentemente, se anche Patrizia Mirigliani si dichiara disposta a cambiare lo statuto del noto concorso di bellezza, vuol proprio dire che l’immaginario collettivo è profondamente mutato e anche il legislatore dovrà presto aggiornare le leggi del belpaese e risolvere le drammatiche criticità di un diritto ancora poco sensibile alle rivendicazioni di parità e uguaglianza della comunità transessuale italiana.

Intanto, mentre auspichiamo l’annunciato cambio di regolamento per il concorso del 2015, anche quest’anno sarà designata la regina italiana della bellezza trans. Così, il prossimo sabato 13 settembre, Napoli ospiterà la 22° edizione di Miss Trans Italia e la 6°edizione di Miss Trans Sudamerica. Per la prima volta la finale del concorso si è spostata dalla sede tradizionale di Torre del Lago, inaugurando un nuovo corso della manifestazione che da quest’anno diventa itinerante per dare maggiore visibilità e attenzione alle istanze di una realtà, quella delle persone transessuali, fatta non solo di lustrini e sfilate ma anche di urgenze normative e necessità concrete.




Infatti, proprio in quest’ottica, sul palco di Miss Trans Italia, palco che sarà montato sabato13 settembre nella centralissima via Diaz, l’organizzatrice Regina Satariano ha organizzato anche un dibattito pubblico, dalle 11 alle 13, sulla questione trans, dibattito a cui parteciperà il Prof. Paolo Valerio (Presidente dell’ONIG), Andrea Morniroli (Presidente della Cooperativa DEDALUS), Ottavia Voza (Presidente diArcigay Salerno), Daniela Falanga (Responsabile Arcigay Napoli per i diritti delle persone transessuali), Loredana Rossi (Presidente ATN) e un delegato dell’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Napoli.
L’attesissimo concorso di bellezza, realizzato grazie al patrocinio del Comune di Napoli e alla collaborazione di ATN e Arcigay Napoli avrà, invece, luogo la sera di sabato 13 settembre, sempre a via Diaz, e sarà presentato da Stefania Zambrano, Elkim, Ciro Cooper e Giò.

Regina Satariano


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