Il paradiso possibile



"Il paradiso possibile" di Maurizio Ghignatti.http://www.causeeffettisoluzioni.net/2012/09/il-paradiso-possibile.html


Vorrei invitarvi ad un sogno che ultimamente sempre più spesso mi capita di fare.

Sogno che l'umanità tutta sia riunita, senza divisioni di razze religioni e classi sociali, in un luogo bellissimo verde e dalla temperatura mite. Ogni rappresentate di gruppi residenti in diversi punti della terra, prende la parola ed illustra a tutti le necessità della sua gente. Un comitato contabile eletto da tutti i gruppi partecipanti all'assemblea, quantifica in unità di credito, la spesa necessaria all'assolvimento di queste necessità. L'assemblea discute le modalità e le priorità da rispettare, l'assemblea approva. La pratica passa all'ente erogatore che crea le unità di credito necessarie e le gira al gruppo.




Ora provate un attimo a trasferire questo sogno alla realtà in cui viviamo, non sarebbe il paradiso in terra?

Provate a chiedervi, "ma chi ci impedisce di fare tutto ciò ? ".

Siamo chiusi una specie di gabbia mentale, che ci impedisce di vedere la semplice soluzione dei nostri problemi. Noi non la vediamo perchè ci ostiniamo a cercare la soluzione all'interno della gabbia, ma dentro la gabbia la soluzione non c'è. Dentro la gabbia l'unica via di uscita è quella che ci indicano i domatori, fai quello che ti dico se vuoi mangiare altrimenti proverai la frusta. Ci sembra l'unica via di uscita, perchè alternative non ne vediamo.

Ma se riusciamo a uscire dalla gabbia, dai condizionamenti mentali di generazioni intere, ci rendiamo conto che un'altra via è non solo possibile, ma praticabile, basta volerlo. Basta pensare in termini di umanità intera dove nessuno si ponga la domanda: "cosa ci guadagno", semplicemente perchè questa domanda non avrà più senso, perchè fuori dalla gabbia chi fa, fa per volontà sua e non per un ritorno economico.

Fuori dalla gabbia non ci sono scuole, ospedali opere che non si possono fare, tutto ciò non avrà senso.

Fuori dalla gabbia non ci sarà un debito che opprime miliardi di persone, costringendole a sopravvivere, nel migliore dei casi. Fuori dalla gabbia non esisterà corruzione e opportunismo, perchè inutile e senza senso.

L'essere umano potrebbe vivere per dedicarsi a quello che più gli piace, coltivare le sue passioni in libertà, senza vincoli di nessun tipo. Un nuovo rinascimento culturale ci attenderebbe.




I domatori però questo non lo vogliono, perderebbero tutti i loro privilegi e scenderebbero dal loro Olimpo, di semi-dei. Quindi stanno rinforzando la gabbia, attraverso i loro organi ramificati nella società. Le loro propaggini sono molto ben pagate per continuare nell'opera di convincimento dell'unicità della soluzione proposta.

Quindi io sogno, ma sempre la realtà prima di diventarlo era un sogno.




Maurizio Ghignatti

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