UOMINI NATI DONNA: IL DOCUREALITY SULLE DONNE CHE CAMBIANO SESSO


L’assunzione di ormoni, le numerose operazioni chirurgiche, la lunga trafila burocratica per rifare i documenti d’identità, ma soprattutto il farsi accettare dalla società, sono solo alcune delle principali difficoltà in cui incorrono le persone che decidono dicambiare il proprio sesso. Un percorso non certo facile, che Cielo (canale 26 del DTT e 126 di Sky) proverà a raccontare a partire dal 14 agosto in seconda serata con Uomini nati donna, un programma definito “l’ultima frontiera del reality”.

La produzione tutta italiana, già trasmessa in passato sul canale Cult di Sky, racconterà le storie toccanti ed emozionanti di quattro donne che hanno deciso di cambiare sesso, nome e identità per diventare quello che sentono di essere veramente. Quattro episodi nei quali Nidia, Serena, Rosanna e Rosalia, cercheranno di spiegare la fatica divivere in un corpo che non le rappresenta.

Nidia ha appena confessato a se stessa di essere un transessuale e ha cominciato a farsi chiamare David. Il passo successivo è quello di rivelare alla propria famiglia l’intenzione di cambiare sesso. Serena, ora Gabriele, aspetta l’autorizzazione del tribunale per sottoporsi ad una serie di interventi chirurgici in cui le verranno asportati seno, utero e ovaie. Rosanna - Mirko è invece già in lista per l’intervento di Fallo – plastica. Infine Rosalia - Davide che sta ultimando il percorso medico per poter avere una vera e propria erezione.

Tutte loro si sono rivolte al Saifip (Servizio per l’Adeguamento tra identità fisica e identità psichica) dell’Ospedale S. Camillo-Forlanini di Roma, dove hanno chiesto la “rettificazione di attribuzione di sesso” (Rcs), secondo la legge n.164 del 1982.

Le 4 Storie

Nidia/David, 28 anni, Bogotà. A 15 anni vuole diventare suora, entra in convento per un paio di anni ma poi si innamora di una ragazza e abbandona la vita monastica. Da quel momento cresce in lei/lui l’idea di diventare uomo. Ora ha iniziato il percorso con il Saifip e l’appuntamento con l’endocrinologo ha dato il via alla terapia ormonale. Vive a Roma con l’ex fidanzata. Si mantiene facendo le pulizie.

Serena/Gabriele, 32 anni, Roma. Ad agosto del 2007 comincia la terapia ormonale. Dopo aver lavorato come ristrutturatore d’interni ora si dedica alla sua passione, il rugby, allenando diverse squadre a Villa Pamphili. Sta cercando un avvocato per presentare al giudice la richiesta di cambio di sesso.

Rosanna/Mirko, 33 anni, Latina. Negli anni ‘90 fonda un gruppo musicale che lascia quando intraprende il percorso di cambio di sesso. Da quando ha iniziato a prendere il testosterone nel 2004, la sua voce è cambiata. Nel 2007 si è sottoposto all’intervento per l’asportazione di seno, utero e ovaie, ed ora è pronto per la falloplastica. Da un anno è in attesa dei documenti da uomo, ma nel frattempo ha una carta d’identità con il suo nome da donna, la foto da uomo e indicato sotto la voce segni particolari, “sembianze da uomo”.

Rosalia/Davide, 46 anni, San Benedetto del Tronto. Lavora in una fabbrica di pelletteria. Ha già il pene, ma deve ancora completare il percorso operatorio. A convincerlo a diventare uomo è stata la sua ragazza che, però, dopo la sua prima operazione chirurgica lo ha lasciato.

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