Cacciato dalla tv digitale per esternazioni omofobe



LUCCA, 1 settembre 2011 - Protagonista della vicenda il giornalista Daniele Vanni, che l’altra sera si è rifiutato di trasmettere le immagini dei concorsi di Mister Gay Italia e Miss Italia trans svoltisi in Versilia, prendendo le distanze dal mondo omosessuale. «A me sembra eccessivo il Gay Pride oppure farci sopra dei concorsi di bellezza... — aveva sottolineato Vanni — abbiamo le immagini, ma mi rifiuto di mostrarle...». Il video è rimbalzato su Internet e il sito Gay.it ha attaccato duramente il giornalista «omofobo». Che intanto ha perso il posto. «La posizione espressa da Daniele Vanni nel Tg di lunedì 29 agosto in merito alle manifestazioni Miss Italia Trans e Miss Gay Italia — afferma una nota di Dì Lucca — è totalmente estranea alla linea editoriale di questa emittente, che sino ad oggi ha sempre rispettato qualunque posizione di natura politica, religiosa e sessuale. La proprietà di questa emittente, all’unanimità, ha deciso di chiedere al signor Vanni, per le sue dichiarazioni, scuse pubbliche e contemporaneamente immediate e irrevocabili dimissioni dal suo incarico, ritenendo intollerabile nella forma e nel contenuto i giudizi espressi. La redazione e tutti i dipendenti di questa emittente si dissociano da tali posizioni e si scusano se tutti i giudizi espressi, dei quali erano totalmente all’oscuro, possano aver creato un danno a una comunità che tanto si è impegnata per combattere ogni pregiudizio e discriminazione di orientamento sessuale.


Fonte:http://www.lanazione.it/lucca/cronaca/2011/09/01/573302-cacciato_dalla_digitale.shtml

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